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ANCONA, SALVIONI: "SIAMO VIVI"

ANCONA, SALVIONI: "SIAMO VIVI"
autore
Claudio Gallaro
domenica 31 gennaio 2010, 00:00Ancona

L'apertura del tecnico dell'Ancona Sandro Walter Salvioni è tutta dedicata alla direzione di gara. “Non sono per niente contento dell’arbitraggio. Il direttore di gara non ha concesso a noi, un rigore su un fallo commesso ai danni di Mastronunzio, ha concesso invece a loro un rigore che vorrei rivedere. Credo che l’arbitro non sia stato lucido in più occasioni e a noi ci ha penalizzato. Se abbiamo subito il gol è perché io comunque chiedo ai miei ragazzi di non tralasciare mai la fase offensiva e quando concedi è normale che subisci pure". Il cinquantaseienne di Gorlago si sofferma anche sulla prova dei suoi ragazzi. "Tutto sommato sono soddisfatto per la prestazione di oggi, perché ci stavano dando per morti e invece, nonostante la sconfitta, ho visto una squadra reattiva che ha cercato di imporsi sul campo. Al Cittadella posso solo fare i complimenti per aver vinto la partita al 93’.

Il mister del Cittadella Claudio Foscarini aveva chiesto ritmo, grinta e concentrazione. I suoi giocatori lo hanno accontentato. “Ho cercato di dire ai miei ragazzi di non mollare mai. Ho chiesto loro di giocare ad alto livello sotto il profilo del ritmo e così è stato. Ho visto una squadra molto concentrata dall’inizio alla fine e ne sono soddisfatto". I tre punti di oggi sono fondamentali nella corsa alla salvezza dei veneti e mettono in secondo piano il quinto rigore stagionale fallito. "Non ho nessun rammarico per il rigore sbagliato, sono episodi che nell’arco di una stagione possono capitare, quindi non ho nulla da rimproverare ad Ardemagni. In merito alla direzione arbitrale preferisco non dire nulla; non riesco ad essere obiettivo nel giudizio, dovrei rivedere le immagini per essere più preciso".

Tra i protagonisti della sfida del "Tombolato" c'è sicuramente il numero uno dell'Ancona, il brasiliano Da Costa, bravissimo a parare un rigore e a sventare tanti altri pericoli. Al 93' ha compiuto un miracolo su Iunco ma nulla ha potuto sul tap-in di Ardemagni. “Sono amareggiato per aver subito quel gol sul finale. Non ci voleva perché la squadra ha giocato bene. Questa è una sconfitta diversa da quella di Salerno. Siamo solo stati molto sfortunati nella giornata di oggi. Mi ha fatto piacere parare il rigore. Era da un po’ che non ne paravo uno e devo dire di essere contento. Adesso credo che tutta la squadra debba rimboccarsi le maniche e far tesoro delle cose positive, fatte oggi per poter affrontare la partita successiva con uno spirito più grintoso. L’Ancona è una squadra che deve lottare per salvarsi e posso assicurare che la squadra ha voglia di raggiungere questo obiettivo". 

Chiude l'attaccante dei granata Antimo Iunco, secondo cui la vittoria di oggi è il giusto premio alle troppe delusioni subite in zona Cesarini. "E' una vittoria meritata, che ci ripaga delle tante delusioni subite negli ultimi minuti del primo e del secondo tempo. Tutta la squadra ci ha creduto fino alla fine. E' un segnale forte che il Cittadella c'è in campionato, dopo alcuni stop immeritati. Sono venuto qui per un progetto importante e per raggiungere presto l'obiettivo della società".

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