Ancona, Salvioni: "Battuti da una signora squadra"
La maledizione “Scida” colpisce anche Sandro Walter Salvioni. Sesta sconfitta della storia dell’Ancona in sei partite disputate a Crotone. I biancorossi sono andati vicini all’impresa ma il gol di Mazzarani al 39’ del secondo tempo ha regalato la vittoria ai rossoneri. Salvioni rende merito agli avversari ma assolve i suoi uomini, secondo lui in leggero calo fisico.
Mister, l'Ancona è tornata sulla terra?
Noi siamo sempre rimasti sulla terra, non mi pare che ci sia venuta meno l'umiltà ed anche oggi non ho visto atteggiamenti negativi in questo senso. No, il discorso è diverso....
E cioè mister?
E cioè abbiamo perso contro una signora squadra. Il Crotone mi ha fatto un'ottima impressione e ha meritato la vittoria per quanto fatto vedere nel secondo tempo. Ci hanno messo in difficoltà con la loro velocità, c'è poco da dire....
Suvvia mister, il Crotone finora non è certo stato al top, tra l'altro aveva il peggior attacco del campionato...
Fate bene a dire finora, perchè tra qualche settimana la squadra di Lerda la ritroveremo ben messa in classifica. E qui allo Scida saranno in molti a lasciarci le penne.
Più meriti del Crotone che demeriti dell'Ancona?
Questa è una chiave di lettura con la quale sono d'accordo. Ci può stare che incontriamo una squadra più in palla di noi e ci può stare anche che perdiamo. Adesso parlerò con i ragazzi e cercheremo di riordinare le idee in vista del match casalingo con il Vicenza.
Ma cosa non è andato in particolare?
Abbiamo fallito due occasioni molto importanti, nel primo tempo con Mastronunzio e nel secondo con Colacone. Ed entrambe le volte eravamo sul risultato di parità. Ovvio che se ne andava dentro una ora saremmo qui a parlare di un'altra partita. Ma al di là degli errori che ci possono stare, nel secondo tempo ho visto la squadra un po' stanca. Non vorrei che alla base di questo calo ci fosse la settimana particolare con i campi di allenamento.
Si riferisce al fatto che vi siete dovuti allenare sul sintetico?
Attenzione, non vuole essere un alibi. Ci mancherebbe, ho già detto che il Crotone ha meritato la vittoria. Ma ribadisco che allenarsi per tutta la settimana sul campo in erba sintetica e poi venire qui a Crotone a fare una partita tirata su un terreno pesante, non è il massimo della vita. Tutto qui. Adesso voglio parlare con i ragazzi e cercare anche di capire il perchè di questo calo nei secondi 45’.
Può avere inciso la pressione psicologica per il fatto di essere primi?
Non credo proprio, anche perchè i ragazzi sanno quali sono i nostri obiettivi: ovvero giocare un buon calcio e salvarsi il prima possibile. Stop.
Peccato mister per quei 50 coraggiosi che sono venuti fin qui da Ancona...
A fine partita sono andato sotto la curva a salutarli. Mi è dispiaciuto davvero non poter regalare loro una soddisfazione. Se la sarebbero meritata. Cercheremo con tutte le forze di farli tornare a sorridere già dalla prossima partita.
La squadra marchigiana ha trascorso la notte a Catanzaro Lido e tonerà oggi con un volo di linea Lamezia Terme-Bologna. Oggi e domani riposo: da martedì pomeriggio (campo da definire) i dorici riprenderanno la preparazione in vista del match casalingo con il Vicenza che si giocherà domenica 15 alle 15.00 per la sosta del campionato di Serie A. Nessuno squalificato nella fila biancorosse, mentre andranno valutate le condizioni di Mastronunzio e De Falco ieri alle prese con qualche problema intestinale. Ma il tempo per recuperare non manca. E per riordinare le idee in vista di una partita a questo punto molto indicativa come quella col Vicenza. E dopo quei 90' forse capiremo se il sogno dell'Ancona potrà continuare.


