ANCONA, RECCHI: "NON SONO UN MEDIATORE"
"Non sono un mediatore. Nella trattative in corso ho fatto solo da interlocutore tra la dirigenza dell'Ac Ancona e questi soggetti". L'ex direttore sportivo del Cesena Antonio Recchi è intervenuto ieri a Radio Tua per chiarire il suo ruolo nelle trattative tra il club dorico e degli imprenditori di Roma e Milano. "Ho fatto solo da tramite, quindi sono a conoscenza solo delle fasi iniziali di queste negoziazioni - dice -. Poi non so come si siano evolute le cose. E comunque non sono io la persona incaricata a questo". L'intervento radiofonico dell'ex assessore al Traffico di Ancona segue il pezzo pubblicato ieri da Il Messaggero, che lo vorrebbe in pole position nella gestione dei tavoli di lavoro: "L'articolo è molto divertente - ride -.
Io ho tenuto sempre un profilo molto basso in questa vicenda. Posso solo dire che sono un tifoso dell'Ancona quindi voglio solo il bene dell'Ancona". Recchi spegne sul nascere qualsiasi polemica con il presidente dorico Flavio Mais. "Mais è un mio amico ed è un professionista serio - spiega -. Credo sia la persona giusta per gestire l'attuale situzione societaria dell'Ancona". Recchi non si sbottona sui nomi degli imprenditori. "Una trattativa seria non si porta avanti su giornali o televisioni".


