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Ancona, Pisacane: "Ha ragione il mister, non siamo ancora da A"

Ancona, Pisacane: "Ha ragione il mister, non siamo ancora da A"
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Claudio Gallaro
venerdì 4 dicembre 2009, 00:28Ancona

L’attesa si è bruciata in un attimo: il tempo di vedere Cristante barcollante, dopo la pallonata ricevuta alla nuca, e di ricevere una pacca sulla spalla da mister Salvioni. Era pronto ad accomodarsi in panchina, sabato scorso, invece Fabio Piscane s’è trovato catapultato in campo contro il Sassuolo, chiamato a sostituire l’uomo più esperto della retroguardia dell’Ancona. “Non è stato semplice - ammette il difensore napoletano -. Un filo d’emozione l’ho provata e forse in campo si è vista, contrariamente ad altre volte. Non era facile essere chiamato in causa a un minuto dall’inizio della partita. Ma sono contento perché se non ci fosse stato quell’episodio nel finale, a quest’ora staremmo a parlare di un’altra vittoria dell’Ancona. E poi sono giovane, devo crescere. Continuerò a rubare consigli preziosi da chi è più vecchio di me”.

Quanto ha inciso il forfait di Cristante, vero regista difensivo?

“Indubbiamente molto perché Pippo è quello che dirige il reparto, porta esperienza, parla e dà consigli. Però io e Cosenza cerchiamo sempre di dare il massimo per sopperire alla sua assenza”.

Cosa non è andato in difesa?

“Sul secondo gol del Sassuolo abbiamo commesso tanti errori. Non singolarmente, ma a livello di squadra. Li abbiamo analizzati col mister, siamo consapevoli che dobbiamo migliorare per non riproporre più situazioni di quel genere”.

Salvioni ha detto chiaro e tondo che l’Ancona non è ancora squadra da A.

“Se l’ha detto lui che ci conosce alla perfezione e ci vede ogni giorno, c’è da credergli. E’ un uomo di calcio, non parla mai a sproposito. Dobbiamo crescere tanto, sotto diversi punti di vista. Il giorno in cui arriveremo ad essere come vuole il mister, allora potremo toglierci altre soddisfazioni, diverse dalla salvezza”.

Il pareggio col Sassuolo come va interpretato?

“Come un risultato giusto, che allunga la nostra serie positiva e maturato al termine di una partita in cui il Sassuolo è stato molto attento tatticamente, studiandoci alla grande. Abbiamo affrontato un grande avversario e dobbiamo accontentarci del punto, che non è certo una sconfitta”.

E sabato si va a Grosseto…

“Un campo sicuramente tosto. Ma finora abbiamo messo in mostra sempre lo stesso atteggiamento: consapevoli delle nostre forze, ma mai presuntuosi. Resteremo umili e combattivi e sarà così anche a Grosseto”.

Fonte corriereadriatico.it

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