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Ancona, Petocchi: "Il nuovo socio è un'azienda che opera nell'industria meccanica"

Ancona, Petocchi: "Il nuovo socio è un'azienda che opera nell'industria meccanica"
autore
Claudio Gallaro
domenica 15 novembre 2009, 12:35Ancona

L'amministratore delegato dell'Ancona Enrico Petocchi, all'uscita del San Biagio di Osimo dove la squadra ha effettuato l'allenamento di rifinutura, ha rilasciato delle dichiarazioni. Poche parole, dalle quali, però, si evincono due concetti fondamentali. Il primo: è in corso una ricapitalizzazione che determinerà una rivoluzione nell’assetto societario. E’ entrato un nuovo socio, ancora misterioso, ma altri investitori sarebbero pronti ad imitarlo.

Il secondo: al termine del processo in atto, la Terzo Tempo si troverà a gestire una quota di minoranza. A chi passerà la maggioranza? Di sicuro, dice Petocchi, “non al socio che è appena entrato”. Di chi si tratta? Forse oggi ne sapremo di più. L’ad non svela il nome, ma fornisce alcuni particolari. “Si tratta di un’azienda quotata in borsa che non c’entra nulla col calcio: opera nel settore dell’industria meccanica e ha tre sedi in Italia. Ha già immesso capitale nella società, ma è da decidere a che titolo entrerà”.

Petocchi lascia intendere che non sarà l’unico nuovo socio dell’Ancona. “L’operazione di aumento di capitale, deliberata dall’ultimo CdA, è molto allargata. Alcuni soci hanno già versato, altri ci stanno pensando”. Che ci siano figure imprenditoriali locali? Sembrerebbe un’ipotesi da escludere. “L’auspicio è sempre quello: per fare calcio ci vogliono risorse finanziarie e umane. Ma se non c’è radicamento sul territorio, si va avanti lo stesso”.

La ricapitalizzazione è estesa, nel senso che è aperta a tutti i potenziali investitori. Petocchi non entra nei particolari, ma esprime un concetto rilevante: “L’offerta è fatta per chiunque voglia aderire. Ci sono molte cose nuove che dovrebbero attirare l’attenzione di tanta gente. Siamo arrivati a un punto in cui abbiamo azzerato il passato: questa offerta mette quasi tutti sullo stesso piano e alle stesse condizioni”. Parole sibilline, che comunque portano ad una conclusione ben precisa: “Al termine di questa fase, la Terzo Tempo (che oggi detiene il 59,9% delle quote, ndr) andrà in minoranza”. Quando? Forse già dalla prossima assemblea dei soci, in programma per metà dicembre, che sarà chiamata ad approvare il bilancio e nella quale potrebbe emergere il nuovo e definitivo organigramma dell’AC Ancona. Intanto, Petocchi continuerà a lavorare su altri fronti. In primis, quello delle infrastrutture. “Ci aspetta un anno di emergenza. Spero che il Comune ci dia una mano” dice a proposito della situazione dei campi d’allenamento, ancora senza soluzione. L’assessore allo sport Brasili non ha perso le speranze di ottenere il Dorico, ma la situazione è ancora caotica e l’esilio per l’Ancona non sembra destinato a finire, almeno nel brevissimo termine. Il club dorico e il Comune stanno lavorando su due tavoli. Il primo si concentra sulla convenzione, che è stata prorogata fino al 31 dicembre in attesa di trovare un accordo definitivo per il suo rinnovo (tra i quindici e i vent’anni). Quindi, il nuovo campo da costruire nella zona antistante il "Del Conero": i lavori potrebbero partire a breve, a seguito di un bando, ma realisticamente il campo non sarà consegnato prima della prossima stagione.

 

Fonte: corriereadriatico.it

 

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