Ancona, Larini: "Attenti, c'è troppa tensione"
"L’Ancona affronterà il derby col massimo impegno ma basta alimentare tutta questa tensione. E’ inutile e controproducente": il ds biancorosso Fabrizio Larini ne ha visti troppi di derby nella sua carriera di uomo di calcio e ha capito che le cose hanno preso una piega pericolosa, non tanto in squadra quanto nell’ambiente che la circonda. La splendida vittoria sul Vicenza, il secondo posto in classifica, il bel gioco della squadra di Salvioni, la mentalità offensiva dell’Ancona: mescolate tutti questi ingredienti e si capirà che i tifosi stavolta sperano di espugnare il "Del Duca". Evento che in campionato manca dal lontanissimo 1942. E l’ansia cresce ovviamente.
"Ecco, questo stato di ansia che sento tra i tifosi - sottolinea Larini - non deve assolutamente pervadere anche la squadra, altrimenti sarebbe dura uscire dal Del Duca con un risultato positivo".
D’accordo direttore, ma non si può impedire alla gente di sognare...
"E chi lo vieta? Dico solo che troppa pressione alla fine potrebbe essere controproducente".
La squadra come sta?
"Molto bene sia a livello fisico che mentale. I ragazzi sanno perfettamente quanto i tifosi ci tengano a questa partita e faranno di tutto, anzi di più, per poter regalare loro una grande gioia. Affronteranno la partita con grande impegno ma vi assicuro che non c’è alcun bisogno di altre... sollecitazioni. Sappiamo che fare risultato positivo ad Ascoli sarebbe importantissimo per tanti motivi diversi".
Non ci dica che un risultato positivo nel derby potrebbe far cambiare i vostri obiettivi stagionali?
"No, no cosa avete capito. Far bene ad Ascoli sarebbe importante per i nostri tifosi e per avvicinare ulteriormente il nostro primo, e al momento, unico obiettivo: ovvero la salvezza. Se e quando raggiungeremo questo traguardo allora potremo guardarci attorno e vedere dove arrivare. Per adesso continuo a ripetere alla squadra di vivere alla giornata senza particolari affanni, cercando di sviluppare e se possibile migliorare il nostro gioco".
Per il quale sta ricevendo complimenti un po’ da tutte le parti...
"E’ vero, dopo la nostra vittoria sul Vicenza mi hanno chiamato molti addetti ai lavori del mondo del calcio per complimentarsi. In effetti sabato scorso ho visto davvero una buona gara da parte nostra con sprazzi di calcio ad alto livello".
Il derby con l’Ascoli potrebbe essere una trappola per l’Ancona?
"Non sarà certamente una partita facile anche perchè loro non stanno attraversando un grande periodo e hanno assoluto bisogno di punti per migliorare la classifica che non è più bella come all’inizio del torneo".
Prevede una battaglia?
"Per quanto ci riguarda non dobbiamo metterla su questo piano, dobbiamo solo cercare di fare il nostro gioco come abbiamo fatto altre volte fuori casa con buoni risultati, vedi Torino e Reggio Calabria".
Anche l’anno scorso l’Ancona andò al Del Duca con molti punti di vantaggio in classifica e poi...
"Scusate ma quella era tutta un’altra Ancona, soprattutto fuori casa".
Fonte: corriereadriatico.it


