Ancona: dialogo Petocchi-Schiavoni
“Se qualcuno si facesse avanti e le chiedesse la maggioranza delle quote dell’Ancona, lei cosa risponderebbe?”.
“Sarei disponibilissimo a trattare. Non ho manie di protagonismo, né la necessità di fare l’amministratore delegato dell’Ancona. Per me l’importante è che il progetto societario vada avanti nella maniera migliore”.
Questo l’interessante botta e risposta fra l’avvocato Michele Andreano, promotore della partnership, e l’amministratore delegato biancorosso, Enrico Petocchi, a margine della serata di mercoledì al “Giardino”, organizzata per presentare la SIS&I come match sponsor dell’Ancona in occasione del derby con l’Ascoli. “Confermo che è andata così - ha riferito telefonicamente l’avvocato anconetano - Fra una battuta e l’altra Petocchi ha risposto serenamente a questa mia domanda”.
L’avvocato Andreano è anche molto amico di Sergio Schiavoni... “E’ vero e ne sono onorato. Credo allo stesso tempo che sarebbe bello e importante dimenticare le vecchie ruggini con Petocchi e che i due dovrebbero riavvicinarsi per il bene dell’Ancona. Anche perché Sergio è l’unico ad Ancona che può portare avanti con serenità questo progetto”.
Tornando al contratto stipulato fra la SIS&I e l’Ancona: come si è arrivati a questa felice conclusione? “In passato promisi a Petocchi che con il mio studio legale avrei dato una mano alla società. Poi per ragioni deontologiche mi tirai indietro e Petocchi ci rimase male. Allora, per dimostrare che volevo davvero dare il mio contributo, mi sono adoperato e alla fine sono riuscito a coinvolgere SIS&I, azienda a cui presto servizio legale. Vi dico di più: l’altra sera al “Giardino” erano presenti anche altri industriali che si sono mostrati molto interessati alla iniziativa “Club dei 42”. In particolare l’azienda “La Stafferia” di Senigallia ha promesso che appena possibile aderirà”.


