Ancona, comunicato stampa
Due pagine di comunicato: molti progetti e poche certezze per l'Ancona. Confermate, con quasi 24 ore di ritardo, le dimissioni dell'amministratore delegato e consigliere Enrico Petocchi. Nominati i tre membri del nuovo Consiglio d'amministrazione biancorosso: Flavio Mais, Paul Vincent Dionne e Pietro Maria Putti. Fiducia rinnovata al direttore generale Fulvio Petracca, che raccoglierà parte dei poteri di ordinaria amministrazione "lasciati" da Petocchi. Il socio Brainspark è menzionato solo nel piano industriale triennale: la finanziaria anglo-italiana si impegna a farsi carico di una parte dei debiti che l'Ancona ha con le ditte fornitrici attraverso "meccanismi di acquisto dei crediti vantati dai principali fornitori, per procedere alla successiva conversione di detti crediti in capitale".
Nessun cenno all'annunciato aumento di capitale sociale e alla garanzia della fideiussione per sbloccare i contributi "congelati" in Lega. Solo un mandato al Cda dicollocare 3.849.600 azioni (che equivalgono su un capitale deliberato a circa il 40% della società) entro il termine del 20 giugno 2010, ossia l'invito ad allargare la compagine societaria. Dicevamo del piano 2010-2013 del club dorico in cinque punti: sviluppo della componente patrimoniale immobiliare; rafforzamento dell'area tecnica, compreso il settore giovanile; revisione dei rapporti con i fornitori commerciali; stabilizzazione patrimoniale e ottimizzazione della gestione dello stadio. Infine la Tre srl è stata incaricata di trattare con il Comune i termini per la realizzazione di un centro tecnico sportivo e di un campo di allenamento nella zona antistante lo stadio "Del Conero". Tante buone intenzioni, ma ancora senza soldi in tasca.


