Ancona, Catinali: "In campo ci divertiamo, giochiamo sereni e liberi da ogni pressione mentale"
Una delle migliori coppie di mediani della Serie B è formata da Edoardo Catinali e Andrea De Falco. I due giocatori dell’Ancona sono riusciti finora ad offrire delle prestazioni da incorniciare, fatte di corsa, dribbling, quantità e qualità tecniche: "Con Andrea ci conosciamo benissimo – dice il ventisettenne centrocampista - e insieme devo ammettere che formiamo una bella coppia. Facciamo salire la squadra, teniamo i reparti corti e ogni tanto ci capita pure di fornire assist per i nostri compagni d’attacco".
Il giocatore napoletano, alla sua seconda stagione con la maglia dell’Ancona, analizza lo stato di grazia della squadra marchigiana: "L’euforia è grandissima ed è normale che sia così. Siamo in testa alla classifica in maniera meritata, grazie a un campionato strepitoso che stiamo giocando".
La testa della classifica è un traguardo importante però non deve far perdere di vista quello che è l’obiettivo primario dei biancorossi: “ Certamente se siamo primi non è per caso ma non possiamo né dobbiamo perdere di vista il nostro obiettivo. Ci dobbiamo salvare il prima possibile, perché di soffrire come l’anno scorso proprio non ne vogliamo sapere".
L’anno scorso la squadra di Salvioni si salvò per un soffio passando per lo spareggio con il Rimini. Quest’anno il primato, sebbene provvisorio, non era minimamente pronosticabile: "Difficile da prevedere - ammette Edoardo - ma per me e per i miei compagni che c’erano anche durante la scorsa stagione, questo primo posto sa di rivincita".
Catinali svela il segreto dell’Ancona ed individua nella mentalità dell’allenatore una delle armi vincenti: "Andiamo in campo e ci divertiamo - puntualizza - giochiamo sereni, liberi da ogni pressione mentale. Grosso merito è del mister che ci sta imponendo la sua mentalità e la sua idea di calcio. Adesso andiamo in campo per attaccare l’avversario e per giocare la palla in ogni zona di campo".
Il mediano spiega come l’esperienza accumulata l’anno scorso si sia rivelata determinante nella metamorfosi di questa stagione: “Un anno in più di esperienza si fa sentire, sai come affrontare tutte le partite e come gestire i momenti di un campionato lungo e difficile come quello di serie B. Prendete Miramontes e Surraco: adesso sono straordinari. Senza dimenticare Mastronunzio e Colacone che là davanti fanno la differenza". Catinali ne ha per tutti: "Al gruppo dell’anno scorso si sono aggiunti anche giocatori molto validi, come Cristante, e giovani di belle speranze. Si è creato insomma un mix che ha favorito la formazione di uno spogliatoio granitico e convinto".
Sabato al “Del Conero” arriva il Cesena. L’obiettivo è difendere il primo posto. "Già vincere due gare in casa è difficile - dichiara Catinali - ma tre sarebbe super. Il Cesena però è un avversario difficile che segna molti gol, ne subisce pochi e gioca molto bene".


