MONDONICO: "LA SALVEZZA PASSA PER IL COMUNALE"
Lorenzo Casalino
«La salvezza passa dal Comunale: servono 7-8 punti nelle prossime 4 gare, il Grosseto è la peggiore». Frosinone, Salernitana, Padova decisivi, dice Mondonico, ma c'è il Cesena da dimenticare.
L'occasione del riscatto, a patto di capire che cosa succeda al Comunale..
«Non riusciamo a concretizzare e la partita col Cesena è emblematica. Coi romagnoli abbiamo creato molte più occasioni rispetto alla partita col Gallipoli (5-1 a Lecce) ma non abbiamo trovato la porta. Certo abbiamo trovato un grande Antonioli».
Ma 7 ko in 17 gare sono un bilancio preoccupante, non crede?
«Non sono preoccupato. È il campionato del catenaccio e del contropiede, chi si difende meglio e segna per primo vince. Il Cesena ha sfruttato le sue occasioni ma non abbiamo subìto sul piano del gioco».
Restano i numeri..
«Sì, ma la nostra salvezza passa dalle prossime 4 gare in casa, con Frosinone, Salernitana e Padova sono scontri diretti. Serviranno 7-8 punti per salvarsi».
Servirà tutt'altra attenzione col Grosseto, ma sarà probabilmente tutt'altro copione rispetto alla gara col Cesena: i maremmani hanno il secondo miglior attacco e la quinta peggiore difesa...
«E una notevole quantità di rigori a favore ma serve anche questo per stare là davanti. Vuol dire che i toscani hanno un'abilità che a noi manca, entrare palla al piede in area e che col Cesena ci è costata cara. Dovremo stare attenti».
Più attenti alla gestione degli spazi: il Grosseto gioca e lascia giocare. Serata da contropiede...
«Ma anche il Cesena ci ha concesso molto. Contro la miglior difesa del campionato abbiamo avuto una quantità di occasioni, ma è innegabile che abbiamo sofferto il contropiede romagnolo».
Vuol dire che cambierà qualcosa in difesa? Rientreranno Luoni e Cioffi?
«Penso di sì, per il resto non cambierà molto. Luoni è il più maturo dei nostri giovani, come Vitofrancesco del Grosseto. L'ho avuto a Cremona, arrivò come un surplus in altre operazioni, ha fatto più strada degli altri».
Quella di Gustinetti si è fermata di nuovo prima del traguardo: è destino che a Bergamo lui e l'AlbinoLeffe da avversario non s'incrocino...
«Sì, ed è curioso che a fronte di un'ottima classifica ci siano sempre epiloghi così conflittuali. Viene da chiedersi perché».


