LANER: "IL GOL? VOLEVO VINCERE"
Lorenzo Casalino
Felici e scontenti e l'anno scorso fu anche peggio. Due volte avanti, due volte ripresi dall'Ascoli. 'Sta benedetta oliva resta sempre un po' indigesta e non ditelo a Simon Laner, che vede Ascoli e poi segna. Gol in avvio un anno fa (2-2 con sigillo di Cellini e doppietta ascolana di Cani), gol del colpaccio sognato stavolta. Il terzo stagionale, da centravanti d'area. «È stata un'azione molto veloce - sorride Laner -. Perico e un altro hanno sfiorato la palla, io l'ho agganciata bene, ho cercato la rovesciata ma sono stato contrato. Ho difeso palla e ho calciato». Destro, secco, nell'angolino. Sembrava l'asso nel pomeriggio dei jolly.
«In effetti siamo un po' incavolati - ammette il mediano bluceleste -. Dopo la brutta partita con la Triestina volevamo ritrovare compattezza, concentrazione e ci siamo riusciti. Siamo stati davvero cattivi perché sapevamo quanto fosse importante portare via almeno un punto. Però sull'1-0 avremmo dovuto portare a casa la partita: avessimo tenuto qualche minuto in più, ora saremmo più felici e più tranquilli in classifica». Che non fa pensare male, ma resta corta. «Troppa per andare tranquilli martedì a Modena col Sassuolo. Con l'Ascoli ci siamo ritrovati però in questa situazione (a + 5 dai playout) ogni partita è vitale». Felicemente cruciale è il nuovo Laner, trequartista d'assalto alle spalle di un centravanti. «Posso buttarmi negli spazi, questo ruolo mi piace moltissimo. Speriamo di continuare così».


