L'ex Caremi: "Con l'AlbinoLeffe vietato sbagliare"
Lorenzo Casalino
“Una vita da mediano” oltre che il titolo di un famoso brano di Luciano Ligabue si può dire calzi a pennello per Davide Caremi. Il 25 enne comasco tutto cuore e polmoni sabato ritroverà da ex l’AlbinoLeffe con cui ha disputato due stagioni, la 2006-2007 (13 presenze e un gol al Brescia) e quella scorsa in cui ha totalizzato 27 gettoni realizzando una sola rete, peraltro proprio contro i ciociari.
Per l’AlbinoLeffe un Frosinone reduce da quattro k.o. consecutivi sarà un brutto cliente…
Sabato dobbiamo assolutamente vincere per riprenderci da questo periodo negativo. Sono stato in campo nelle ultime due sconfitte contro Gallipoli prima e Vicenza e poi, due gare diverse tra loro ma assolutamente da lasciarsi alle spalle e l’unico modo per farlo è tornare alla vittoria.
Un avvio eccezionale e ora una fase di black-out: cosa è successo?
Nel calcio va così. A Gallipoli abbiamo subito due tiri e due gol, se avessimo ottenuto un altro risultato allora i discorsi attuali sarebbero altri. Siamo stati protagonisti di una partenza lanciata, un piccolo calo ci può stare anche perché, non dimentichiamolo, il nostro obiettivo si chiama salvezza.
Si parla un gran bene di mister Francesco Moriero...
E’giovane, è un vincente, l’ha già dimostrato lo scorso anno a Crotone e sta ottenendo ancora grandi risultati. Mi trovo molto bene nel suo sistema di gioco il 4-2-3-1, un modulo molto dispendioso ma io sono uno sempre abituato a correre dunque mi sono adattato subito al meglio
E ora l’AlbinoLeffe…
Sinceramente in questa stagione non l’ho visto molto per cui non ho elementi tali da poterlo giudicare. Chiaro che un occhio particolare va a Ruopolo e Cellini oltre che a Laner che lo scorso anno ha disputato un grande campionato. Ma, ripeto, noi vogliamo i tre punti indipendentemente dall’avversario che ci troviamo di fronte.


