L'AlbinoLeffe non sa gestire il vantaggio: buttato 7 volte su 10
Lorenzo Casalino
Due punti persi. Silente Mondonico, ci hanno pensato Cellini e Perico a spiegare l'umore dell'AlbinoLeffe dopo il 2-2 a Frosinone con doppia rimonta sul groppone. Parole diverse, stessa sostanza: gigantesca occasione divorata, classifica e calendario da brividi. Bah.
LA REAZIONEQuadro paradossale, viste le premesse. Più del «quanto», lo 0-3 casalingo col Modena aveva allarmato per il «come»: squadra in balìa degli eventi, pochissime idee e nessuna rabbia. Mondonico, alla vigilia della trasferta in Ciociaria, aveva chiesto personalità e voglia: è stato accontentato. Col punto a Frosinone l'AlbinoLeffe ha ritrovato compattezza, il miglior Cellini, le geometrie di Previtali e le molle di Pelizzoli.
PELIZZOLIIl ritorno di Ivan è la notizia di giornata. Due interventi super in 90' di puntuale concentrazione hanno detto che il vero Pelizzoli c'è ancora e se è questo è manna. Toccherà al Lecce venerdì confermare che non si è trattato di un sogno di fine autunno.
SINDROME DA RIMONTABasta Pelizzoli per vedere mezzo pieno il bicchiere ciociaro? No, dice la classifica. L'AlbinoLeffe di Madonna era quartultimo con 5 punti in 7 gare; l'AlbinoLeffe di Mondonico è terzultimo (con l'Ascoli) con 15 punti dopo il successo di ieri della Reggina (salita a 16). E se stasera il Mantova dovesse battere il Cittadella, da domani alle spalle dei seriani rimarrebbe solo la Salernitana. Ancor più allarmante il fatto che l'AlbinoLeffe non sappia gestire il vantaggio. Nelle 10 gare (su 15) in cui si sono trovati avanti, solo tre volte i seriani hanno fatto festa. Manca il colpo del ko, vedi l'elenco degli sprechi di Frosinone (tre palle-gol sullo 0- 0, una sull'1-0, un paio sull'1-1 e un'altra sul 2-1), e si pigliano troppi gol a difesa schierata. Direbbe Lapalisse: almeno per ora, gestire il vantaggio «abbassandosi» è un assist all'harakiri.
REGALO DI NATALEL'assist al morale è affidato all'imminente e velenoso poker natalizio (Lecce, Grosseto, Salernitana, Empoli). Per restare in scia e puntare forte sul mercato, servono almeno 5 punti e una partita-monstre venerdì sera al Comunale col Lecce. Poi ben venga il rendez-vous con Gustinetti.


