IL CESENA visto da Bruniera dell'AlbinoLeffe
Lorenzo Casalino
Il Cesena è reduce dalla sconfitta casalinga con l’Ancona, e arriverà a Bergamo determinata a riprendere a correre per continuare a coltivare il sogno di vittoria finale del campionato. Nonostante il passo falso i bianconeri hanno giocato molto bene. Caratteristica importante di questa squadra è che riesce nell’arco della stessa partita a modificare impostazione tattica con piccole variazioni nella dislocazione di alcuni giocatori che diventano determinanti nel creare imprevedibilità e nella ricerca di nuove soluzioni offensive.
Il modulo base, probabilmente il più idoneo per sfruttare le caratteristiche dei giocatori in rosa è il 4-2-3-1, ma Bisoli ultimamente ha proposto anche un centrocampo a 3 con un trequartista dietro due punte, e non disdegna, in funzione anche dell’avversario che incontra a proporre una difesa a 3. Per non farsi mancare nulla, sabato scorso contro l’Ancona ha iniziato la partita con un 4-3-3, per poi in corso d’opera apportare svariate modifiche.
Antonioli, difende la porta cesenate, ed è una sicurezza assoluta. Grande esperienza, da ordine ed equilibrio a tutta la squadra. Attento e preciso tra i pali a volte non precisissimo nelle uscite, è senza dubbio un punto di forza di questa squadra.
Considerando la difesa a quattro, ci attendiamo di trovare sulla destra, Petras. Giocatore di corsa e duttile, a volte gioca anche centrale o a sinistra per necessità, bravo nel gioco aereo e propositivo in fase di spinta anche se non eccelle tecnicamente. Il suo sostituto naturale è Ceccarelli, cavallone di fascia che ultimamente sta trovando abbastanza spazio, molto resistente si propone con ottima corsa e grande continuità in fase di spinta. Può giocare anche a sinistra. A sinistra rientrerà dopo la squalifica Lauro, mancino naturale, un po’ rude tecnicamente ma bravo in marcatura e discreto in fase di spinta. La coppia centrale è formata da Franceschini e Biasi, espertissimi per la categoria, molto fisici anche se un po’ lenti, quasi insuperabili nel gioco aereo. Il terzo incomodo è Volta, che torna a disposizione dopo un breve infortunio. E’ il più veloce tra i difensori, anche lui forte di testa e nella marcatura.
Considerando il 4-2-3-1, la coppia di centrocampisti centrali più accreditata è quella formata da capitan De Feudis, ottimo incontrista, molto dinamico e aggressivo, e da Parolo, giocatore tecnico dotato di buona visione di gioco e lancio, bravo anche negli inserimenti senza palla e all’occorrenza anche ad allargarsi per giocare esterno.
Segarelli, giocatore per caratteristiche molto simile a De Feudis, è un’ottima alternativa ad uno dei due compagni e a volte ha giocato in coppia con De Feudis per dare grande sostanza e quantità al centrocampo cesenate, liberando i compagni più offensivi da particolari compiti di copertura. Tra i convocati figura anche Piangerelli, giocatore esperto che può giocare ovunque tra difesa e centrocampo.
I tre attaccanti che supportano la punta centrale sono Giaccherini a sinistra, un peperino, veloce e rapido, abile tecnicamente e dotato di buon tiro, Schelotto a destra, cursore dalla grande corsa, bravo con la palla tra i piedi in grado di macinare chilometri lungo tutta la fascia e arrivare con facilità al cross o alla chiusura sul secondo palo. Usa entrambi i piedi con ugual destrezza ed ha un ottimo tiro
Do Prado spesso gioca dietro la punta con libertà di movimento su tutto il fronte d’attacco. E’ indubbiamente il giocatore che fa la differenza a livello offensivo, è alto, un po’ dinoccolato, dalla grande tecnica e dribbling nonostante la stazza non agevoli la sua agilità, veloce dopo i primi passi, dotato di un ottimo tiro. Molto bravo ad arrivare da dietro ed inserirsi per concludere a rete.
Le ultime notizie da Cesena lo danno influenzato e nemmeno convocato per la trasferta di Bergamo, quindi Colucci, giocatore non più giovanissimo, che si sta dimostrando un jolly importantissimo, essendo in grado di giocare in molte zone del campo, grazie alla sua esperienza e qualità tecnica, potrebbe trovare posto partendo proprio dalla posizione del brasiliano. Nell’ultima gara ha giocato molto offensivo, alternandosi prima a sinistra e poi a destra in appoggio a Greco nel primo tempo e a Djiuric nel secondo tempo, ma è in grado di giocare benissimo dietro alla prima punta. Questi ultimi due giocatori menzionati sono due delle punte centrali di cui dispone Bisoli. Greco è out per infortunio, mentre Djiuric è disponibile. E’ un giocatore prestante fisicamente, la classica prima punta di peso, brava di testa e negli appoggi.
Non è scontato che sia lui il titolare perché proprio sabato tornano disponibili, sia Malonga, infortunatosi nella penultima uscita e dato in ottima forma, sia Bucchi, attaccante esperto con gran fiuto del gol e molto abile tecnicamente e nel gioco aereo. A Brescia, poche settimane fa, il Cesena vinse con merito proponendo un 4-3-1-2. Malonga faceva da spalla a Greco con Do Prado dietro di loro nel ruolo di suggeritore, e fecero un’ottima gara, sfruttando alla grande le ripartenze, perciò non è da escludere che anche sabato prossimo possano adottare una soluzione do questo tipo nel modulo di gioco, ma forzatamente diversa nei protagonisti


