CRISTIANO: "ORA 4 GARE IMPORTANTISSIME"
Lorenzo Casalino
Con Andrea Cristiano, di ritorno dopo la squalifica col Torino, tastiamo il polso all'AlbinoLeffe pre-Piacenza.
Cristiano, quanto le è pesato saltare la gara coi granata?
«Tantissimo, non lo nego. Quella col Toro era una partita che chiunque avrebbe voluto giocare. Poi io sono nato in provincia di Torino. Ora, però, sono pronto per la prossima partita».
Col Piacenza, appunto. Avete avuto la possibilità di preparare bene l'imminente trasferta?
«Sì. Da questo punto di vista il nostro ambiente ci consente di non avere pressioni e quindi possiamo sempre lavorare con tranquillità. Sappiamo che ci attendono degli scontri diretti e già da sabato sarà fondamentale fare punti».
All'andata fu 1-0 in favore dei piacentini. Che incontro si aspetta?
«Duro, loro sono sotto di noi e faranno di tutto per ridurre il distacco in classifica. Sappiamo che ci metteranno in difficoltà, ma ci siamo preparati e sappiamo come colpirli. In attacco con Cani e Graffiedi sono temibili. Mancherà Moscardelli, ma a gennaio anche loro si sono rinforzati con Paro».
Dopo 5 vittorie consecutive sono arrivate due sconfitte. Cosa non ha funzionato con Ancona e Torino?
«Secondo me abbiamo fatto due ottime partite. Ad Ancona c'è stata un po' di sfortuna, forse troppa convinzione di vincere dettata dalla superiorità numerica. Col Torino è stato un match equilibrato, risolto solo da un episodio».
Tornerà Pelizzoli. Quanto avete sentito la sua assenza?
«Ivan è un ottimo portiere, è tornato a giocare su livelli altissimi. Layeni, però, si è dimostrato all'altezza».
Piacenza è solo la prima tappa di un calendario che vi porterà ad affrontare prima il Mantova e poi la trasferta di Crotone. Chi teme di più in questi scontri diretti?
«Non penso a un avversario in particolare. Saranno tutte partite in cui ci giocheremo la salvezza. Sarà indispensabile fare risultato o quanto meno non perdere. Abbiamo il piccolo vantaggio di sfidare il Mantova a Bergamo e poi anche la Triestina dovrà farci visita».
Dopodiché sapremo qual è il vero AlbinoLeffe?
«Da queste partite sapremo qual è il nostro destino. Se usciremo bene dai prossimi impegni avremo fatto un bel passo avanti in un campionato, comunque, ancora lungo».
Sono in vista novità di formazione rispetto alle ultime uscite?
«Non so. Il mister deciderà sulla base di ciò che ha visto in settimana. Certo che col 3-5-2 abbiamo fatto risultati, ma più importante sarà scendere in campo con la testa giusta».
Come vede l'inserimento dei nuovi?
«Positivo. Da Bombardini, Bernardini e Cioffi possiamo solo imparare, hanno esperienza e qualità».


