BATTICUORE ALBINOLEFFE, UN BUON PUNTO
Lorenzo Casalino
Batticuore AlbinoLeffe. Sull'orlo del baratro, sprofondata nella buca scavata da un pessimo primo tempo, affossata da una papera di Pelizzoli, un rigore improbabile e dall'espulsione di Luoni, la banda seriana trova il jolly con Foglio, dimenticato fino ad allora in panca, e trasforma un brodino in un trionfo. Serviva il colpaccio per respirare davvero, arriva un pari che non cambia la situazione ma sa di prodigio e per ora tanto fa.
Il ritocco annunciato da Mondonico è una rivoluzione clamorosa: fuori Cellini, in tribuna l'affaticato Laner, Ruopolo è la boa nel 3-4-2-1 con Cristiano e Cia a supporto. In difesa Luoni e Cioffi completano il trio guidato da Passoni. Come da copione il Grosseto fa la partita, con Esposito alle spalle di Pichlmann. In avvio Piccinni, imbeccato da Ruopolo, sbaglia maldestramente l'aggancio e l'occasione evapora ma è un lampo nel buio, perché l'isolato Ruopolo davanti non becca e Cristiano e Cia a rimorchio non incidono. Il Grosseto gioca più e meglio, Pelizzoli vede le streghe su palo di Esposito (24') e poi combina un pastrocchio clamoroso trasformando una capocciata di Turati in una saponetta avvelenata che plana (36') nell'angolino. Pateracchio irrimediabile se Turati e poi Pichlmann non divorassero il 2-0 al tramonto di 45' blucelesti scombiccherati.
Il peggio però arriva in avvio di ripresa, quando l'arbitro Tozzi trasmuta in rigore un contatto Luoni-Esposito in area seriana cacciando pure il difensore bluceleste (4'). Ma sull'orlo del baratro la notte comincia a sorridere ai seriani. Pichlmann scheggia la traversa dal dischetto (5') e poi Mondonico, che ha messo dentro Cellini (per Cia), rispolvera finalmente il desaparecido Foglio e il milanese trova il jolly sotto l'incrocio di Caparco (18'). La partita s'incattivisce, il mediocre Tozzi la perde di mano, Mondonico perde le staffe e viene allontanato prima che Consonni (32') tolga dall'angolino una spizzata di Cioffi. Paradossale ma vero, l'AlbinoLeffe in dieci morde la partita e nemmeno la capocciata finale di Conteh sottomisura confeziona la beffa. Serviva altro, mai il punticino è manna.


