ASPETTANDO SASSUOLO-ALBINOLEFFE
Lorenzo Casalino
Paradossi da numeri: sarebbe stato molto peggio il contrario. Cioè che la corazzata Sassuolo, incollata (è il caso di dire) al sogno della serie A e con 10 punti di vantaggio sull'AlbinoLeffe, fosse capitata tra capo e collo blucelesti al Comunale piuttosto che al Braglia di Modena (alle 20,45, diretta su Sky Calcio 8, canale 258). Dove la banda seriana planerà stasera col pancino quietato ma non zavorrato dal pareggio di Ascoli e col conforto delle statistiche.
Succede infatti che nel campionato del boomerang casalingo e del contropiede trionfante (8 vittorie esterne negli ultimi due turni), gli emiliani di Pioli e del «signor» Mapei siano di gran lunga in testa alla classifica dell'export (27 punti in 15 trasferte) e che in questa virtuale classifica l'AlbinoLeffe di Mondonico sia virtuosamente al quarto posto (20 punti in 15 gare). Se i numeri non sono aria fritta, nella sfida del contropiede i seriani partono in vantaggio e con almeno un motivo per non fasciarsi la testa. L'altro è il trend recente dei neroverdi: tre ko nelle ultime tre uscite al Braglia (con Gallipoli, Brescia e Ascoli), un solo successo nelle ultime sei partite, lo storico 1-0 a Cesena nei 17' del secondo giorno di partita.
Basteranno alla banda del Mondo, gli ammiccamenti statistici, per continuare l'operazione di saggio cabotaggio iniziato ad Ascoli dopo la tempesta perfetta dei tre mesi precedenti (7 vittorie e 4 ko prima dell'1-1 nelle Marche) e prima del Brescia sabato (ahinoi in casa)? Molto dipenderà dalla testa dei blucelesti e dalla testa fina di Mondonico, chiamato a sciogliere in l'enigma radicale di giornata: se sia meglio cioè una squadra stanca di gamba ma fresca di testa o una ventata di freschezza a costo di qualche «raffreddore».
Turnover radicale o restyling mirato, insomma, e Mondo ieri si è ben guardato da levare il velo. Dall'assetto difensivo (a 3, a 5, o a 4?) alla questione-Ruopolo, molto verrà deciso in extremis e mai come stavolta, con tempi di recupero quasi nulli, saranno le suggestioni dell'ultimo minuto a fare la differenza. Di diverso, rispetto ad Ascoli, c'è in effetti il ritorno di Ruopolo in gruppo, ma difficilmente il bomber partirà dal 1'. Ci sarà invece Cellini, probabilmente senza Torri, presumibilmente con Bombardini alle spalle, ma l'ok all'idea lo darà oggi la gamba del romagnolo.
Di diverso soprattutto ci sarà il doppio forfait di Laner e Perico, rimasti a casa per noie muscolari, e sopratutto l'assenza del jolly altoatesino potrebbe dare il là a una rivoluzione. Laner trequartista di movimento è stata la chiave tattica del nuovo attacco bluceleste, senza Laner Mondo potrebbe puntare sulla corsa di Foglio in un centrocampo più coperto, con Garlini a destra per Perico e Bernardini o Passoni al centro, col secondo possibile libero nel caso in cui il Sassuolo rinunci al trequartista per il tridente d'attacco.
Al di là dei singoli e del modulo, la partita del Braglia si giocherà sulla capacità di mettere la museruola a Noselli e Martinettti (19 gol in due) sfruttando contemporaneamente gli spazi concessi dalla trazione anteriore emiliana, puntellata in difesa dall'ex Minelli. Serata intricata, per coraggiosi assennati. E siccome la primavera tarda a fare cucù, per una notte ancora meglio essere formichine che cicale.


