AlbinoLeffe, tempo di presentazioni
Federico Errante
L'AlbinoLeffe non ha tempo di godersi la salvezza appena ottenuta, tra meno di un mese la squadra si riunirà per dare il via al ritiro in vista della prossima stagione. Sono proprio rivolte all'inizio dei lavori le comunicazioni diramate dalla società oggi nella conferenza stampa all'AS Hotel di Grassobbio, dove il presidente Andreoletti ha reso nota l destinazione della squadra nella prima fase della preparazione: Selvino. Un gradito ritorno in terra bergamasca dunque per la Celeste, accolta a braccia aperte dalla sua valle e in particolare dal sindaco di Selvino, Carmelo Ghilardi: “ringrazio il presidente Andreoletti per aver scelto Selvino, ne siamo orgogliosi e fare tutto il possibile per mettere a proprio agio l'AlbinoLeffe. Selvino si identifica molto nella società, esempio della serietà e della laboriosità della Val Seriana proiettate nell'ambito sportivo”. Dopo il gradito intervento del sindaco Ghilardi la parola passa a Daniele Fortunato, nuovo allenatore della Celeste: “ringrazio la società per avermi affidato questo incarico, vorrei ringraziare anche mister Mondonico che per me è una persona importante, spero vinca la sua battaglia e sia presto in grado venire allo stadio. Per quanto riguarda la prossima stagione lavoreremo per la salvezza, possibilmente più ampia di quella appena ottenuta, lo faremo cercando di esprimere il miglior calcio possibile e cercando di dare un'impronta che caratterizzi la squadra”. Fortunato non si esprime riguardo il modulo che ha intenzione di utilizzare, “dipenderà dalla rosa a disposizione – ci dice il nuovo mister – Valoti e Andreoletti hanno sempre lavorato bene creando rose valide, l'importante sarà l'equilibrio della squadra, non esiste un modulo vincente, è necessario essere elastici”.
Elasticità dunque, parola utilizzata spesso e volentieri anche da Mondonico, maestro nei cambiamenti tattici in corsa, al fianco del quale Fortunato ha lavorato nel corso della passata stagione, acquisendo un notevole bagaglio di conoscenze riguardo ambiente e giocatori: “penso che la scelta della società abbia considerato anche questo aspetto, conoscendo i giocatori e l'ambiente parto sicuramente da un gradino più in alto”. Immaginiamo che Mondonico sia felice della decisione di affidare la panchina a Fortunato, con il quale è in ottimi rapporti da parecchi anni: “il mister si è detto felice della mia nomina – ci confessa il nuovo mister – mi ha detto le stesse cose che mi disse a gennaio, quando subentrai temporaneamente alla guida delle squadra. Mondonico mi ha insegnato tanto, è difficile giocare e collaborare con lui, ti mette continuamente alla prova e così facendo ti insegna a risolvere da solo i problemi che si creano quotidianamente. Stare al suo fianco è sicuramente una grande scuola di calcio”. Ad affiancare Daniele Fortunato ritroveremo Mirco Poloni, anch'esso confermato dalla società dopo il buon lavoro della passata stagione. In questo 'slittamento' di cariche rimarrebbe dunque libero il ruolo di secondo assistente allenatore, ruolo che la società ha dichiarato di aver affidato a Ruben Garlini, bandiera della società seriana sul campo e da oggi anche fuori.


