ALBINOLEFFE, SERVE ALMENO UN PUNTO
Lorenzo Casalino
Grosseto, secondo giro, seconda chance. Parola d'ordine: basta harakiri. Digerito quello col Cesena, l'AlbinoLeffe della sindrome casalinga (7 ko in 17 gare) ha l'occasione di mettere un cerotto sulla piaga acciuffando almeno un punticino stasera al Comunale (alle 20,45, Sky Calcio 6, canale 256) con i maremmani in formato bluceleste. Che da Carobbio a Joelson, via Conteh e Acerbis, volano felici verso i playoff nonostante il puntuale forfait di Elio Gustinetti, «canonicamente» esonerato 20 giorni fa dal presidente Camilli nella riedizione della commedia buffa dell'anno scorso (esonero, richiamo, playoff).
Non una notizia, l'assenza del Gus, semmai un ammiccante precedente statistico: un anno fa, con Gustinetti già al palo, l'AlbinoLeffe di Madonna strapazzò i toscani di Ezio Rossi (4-1) e chissà che la nemesi non serva a puntellare il barcollante Comunale bluceleste.
A renderlo più saldo dovrebbe contribuire l'assenza del cannibale Pinilla, capocannoniere con 24 gol in 24 partite. Pinilla da solo vale poco meno della metà dell'attacco maremmano (53 gol, il secondo del campionato dopo il Lecce), non subirne i danni permetterà a Mondonico di concentrarsi sulla marcatura di Esposito e Pichlmann e a monte sull'assetto difensivo. Al contrario del Cesena, il Grosseto dell'ex capitano bluceleste Carobbio, per la prima volta contro, gioca molto e molto fa giocare, vedasi i 47 gol sul gobbone (quinta peggior difesa del campionato). E siccome anche le ali (Job in primis) sono attaccanti, è probabile che Mondo arretri in partenza gli esterni (Perico e Cristiano o Piccinni) salvo passare alla difesa a 4. A puntellare la retroguardia torneranno probabilmente Cioffi e Luoni e proprio il varesino riporterà in dote la rapidità mancata col Cesena. Ancora fuori Cisse per un problema muscolare, il resto sono dilemmi clinici (Hetemaj, ferito sotto l'occhio) e forse tattici (Cristiano o Piccinni a sinistra?), non strategici. Per riparare al danno-Cesena i seriani avrebbero bisogno di un colpaccio, che in casa manca da quasi due mesi (1-0 al Mantova, il 27 febbraio). Ma la fretta, l'ansia, la voglia di mordere subito sono gemelli dell'harakiri. Pazienza e contropiede, e chissà che stavolta non sia Mondo a colpire di catenaccio.
I PREZZI Poltroncine intero 80 euro, ridotto 45 (donne, over 60, ragazzi nati dal '93 al 2002), junior 10 (bambini nati dal primo gennaio 2003); tribuna centrale/laterale intero 50, ridotto 30, junior 5; tribuna Giulio Cesare intero 20, ridotto 15, junior 5. Settore ospiti 15 euro. Botteghino aperto dalle 16,45.


