AlbinoLeffe, pronto a mettere il sigillo salvezza
Redazione TuttoB
Tutto in cinque giorni, mormora speranzoso il Serio. Dopo la torta-thriller di lunedì, scatta l'operazione ciliegina: l'AlbinoLeffe potrebbe celebrarne l'aritmetica dolcezza già oggi a Empoli (alle 15,30; diretta su Sky Calcio 10, canale 260) a patto di non lasciare le penne al «Castellani» e di sorbirsi il brodino altrui. Un punticino in Toscana, la contemporanea mancata vittoria di Frosinone (in casa col Grosseto) e Mantova (a Crotone) et voilà stasera i blucelesti potrebbero già brindare al sigillo-salvezza e cominciare a pensare al futuro. Che dal toto-Mondonico (resta?, va? E se va chi arriva? Radiomercato suggerisce tra i papabili Salvioni) al primo mercato post Ruopolo&Cellini, al momento è nascosto nell'angolino ma da domani comincerà a bussare alle porte del Serio. Congelarlo in sala d'attesa sarebbe un errore strategico.
Ma tant'è. Di tutta questa aggrovigliata matassa il nodo più intricato pare essere proprio l'Empoli e non fosse perché la testa e le inflazionatissime «motivazioni» possono più dei numeri, la banda seriana avrebbe voglia di dire sigillo. Il fatto è che al Castellani gli azzurri toscani sono un'infernale macchina da punti: 44 in 19 partite (cioè 44 sui 57 totali), 13 vittorie su 19 gare, un solo ko, col Brescia, due settimane fa. Eccezione fatale: l'1-2 di Possanzini e Caracciolo ha zavorrato le ali e il volo playoff è diventato una chimera. A -5 dal Cittadella sesto, con Grosseto e Crotone quattro punti avanti, nemmeno un filotto pieno con AlbinoLeffe, Sassuolo e Grosseto assicurerebbe all'Empoli un posto agli spareggi per la serie A e l'implacabile appetito del brasiliano Eder, capocannoniere del campionato con 24 gol (40 in coppia con Coralli), rischia di essere l'unico asso felice di Campilongo. Che oggi, tanto per gradire, darà spazio ai giovani e un pomeriggio in panca a Saudati e Vannucchi.
Se così fosse, tanto meglio per i nostri. «Con la testa sgombra la qualità dell'Empoli può fare ancora più male», ammoniva alla vigilia Mondonico. Ma dopo aver ritrovato la luce in fondo al tunnel con la Salernitana la sensazione è che con la testa adeguatamente sulle spalle oggi la banda seriana possa davvero chiudere i conti e dare un senso ai successivi 180' con Padova e Reggina facendo le prove dell'annata che verrà e la tara al mercato.
Un po' per scelta, parecchio per necessità, l'assaggio potrebbe prendere forma già oggi. La maledizione dell'infermeria già abbattutasi su Perico, Bergamelli e Poloni ha messo ko anche Sala, Laner e Cisse, maramaldeggiando su Mondonico, orfano degli squalificati Cellini e Previtali. Spine e qualche rosa: il rientro di Passoni e Garlini, la chiamata del baby Disabato, un provino in extremis per gli acciaccati Hetemaj e Cia. Non l'ideale per la partita dell'anno, sufficiente per acchiappare il sigillo di fine stagione.
Da tutto questo bailamme potrebbero spuntare i sorrisi di Torri e Geroni. Il primo è candidato a far da boa a Bombardini dopo i tre gol al Frosinone e 45' con la Salernitana; il secondo a completare la mediana nel caso in cui Mondo decidesse di confermare il 3-5-2 (stavolta 3-5-1-1) felicemente sdoganato all'andata. Con la difesa a 3 e i bomber Perico e Sala, il 19 dicembre l'AlbinoLeffe liquidò i toscani inaugurando il filotto-monstre di 5 vittorie consecutive e più di un pensierino (mai ammesso) ai quartieri alti.
Com'è finita è noto. Il pensierino se lo portò via il campionato (e 3 ko consecutivi con Ancona, Torino e Piacenza), il modulo rimase, oggi, 5 mesi dopo, siamo all'epilogo. A prescindere dalle varianti d'assetto (4-4-1-1 con Garlini o Maino in difesa) e dai futuribili scenari, c'è una firma da mettere in calce. Qui e ora è meglio, mormora serio il Serio.


