AlbinoLeffe, ora c'è pure il lèttone del mistero
Redaz. TuttoB.com
Report che ricevi, sorprese che trovi. Tra capo e collo, alle nove e un quarto di una sera in cui il resoconto dal ritiro di Selvino dell'AlbinoLeffe sembrava ormai archiviato nel faldone delle chimere. Ma non tutti i mali vengono per nuocere, perché dalla rituale lista di fatti, misfatti e acciaccati spunta il nome che non ti aspetti. La notizia del giorno è che alla spedizione celeste in valle per le fatiche precampionato sta partecipando anche il fantomatico "lèttone Vorobjovs". Un nome sepolto sotto le nebbie del mistero più fitto, dal momento che nessuno l'aveva fin qui nemmeno orecchiato, e che non era compreso nella lista dei convocati diramata alla vigilia del raduno al quartier generale di Zanica di mercoledì scorso. Scartabellando negli incunaboli delle fonti più disparate, si scopre dell'esistenza in vita di un certo Dmitrijs Vorobjovs, attaccante, nato a Daugavpils il 31 marzo 1990, teoricamente in forza alla società d'origine del Daugava e alto 188 centimetri (anche se il sito ufficiale gliene toglie dieci). Lunghezza del contratto ignota, e qui sorge un dubbio lesto a tramutarsi nell'interrogativo dell'estate: non sarà il carneade piovuto dal Baltico come una meteora l'asso nella manica da calare sul tavolo da poker del calciomercato per dare finalmente il via libera ad Omar Torri?
Che il front office seriano sia sul punto di cedere alle richieste sempre più pressanti del Brescia, monetizzando - e ci mancherebbe altro - dalla vendita del cartellino (si parla di un milione) del bomber di Ranzanico, ragazzo straordinario che merita una chance in una squadra ambiziosa, ormai lo sanno anche le pareti rocciose del Canto Alto. Ma nemmeno le pietre erano a conoscenza della presenza in mezzo alla truppa dello stangone, che essendo afflitto da risentimento all'adduttore destro ha speso il suo lunedì lavorando in piscina con Alessandro Salvi (contusione al piede destro), Matteo Piccinni (vesciche) e lo stesso Torri (risentimento al retto addominale). A parte anche Mehmet Hetemaj e Paolo Maino, impegnati nei rispettivi programmi di recupero individuali.
Domani - martedì 19 -, intanto, tutti sul campo alle 10.15 per una regolare sessione e nel pomeriggio per il consueto test in famiglia. Il primo tempo durerà i canonici quarantacinque minuti, la ripresa non si sa. Così come non è noto l'orario di inizio dell'attesissimo match. Ma le certezze, si sa, non fanno parte del mondo AlbinoLeffe. Dopo tutto, è con ingredienti come il noir e il thrilling che si cucinano i best seller più letti.


