AlbinoLeffe, Mondonico:"Meritavamo di più"
Lorenzo Casalino
«Meritavamo di più, ma questa è una partita eccellente, tatticamente e fisicamente. Fa ben sperare per il futuro». Gambe e personalità. Chiedeva lumi ai suoi alla vigilia, Emiliano Mondonico, e il lume di Cesena è uno squarcio d'azzurro. Uno squarcio, perché Mondo rimugina sul mancato colpo del ko («Killer istinct? No, è mancata la fortuna») e sui colpacci di Gallipoli, Crotone e Mantova (a Piacenza) che rendono meno dolce la piadina romagnola. «Prestazione confortante: Schelotto costretto a fare il terzino è la fotografia della qualità della nostra partita – è il guizzo d'orgoglio di Mondo -. È vero, in settimana ho pensato al 3-5-2 ma poi abbiamo scelto il 4-4-2 perché non c'era bisogno di una difesa a tre. Tatticamente i ragazzi sono stati esemplari: Hetemaj e Passoni hanno bloccato Do Prado, Foglio ha attaccato Schelotto, nel finale contro Bucchi e Sinigaglia abbiamo rischiato il 2 contro 2 in difesa per provare a vincere. Peccato ci sia mancato il ko: l'avremmo meritato, soprattutto nel secondo tempo».
Una capocciata a colpo sicuro di Garlini, incocciata da Volta, un tap-in sottoporta di Laner negato dalla punta della scarpa di Schelotto, qualche mischia nel finale. Il rammarico è mancanza di cattiveria? «No, semmai di fortuna in area del Cesena – rintuzza Mondonico -. Le occasioni le abbiamo create, nella ripresa con Cisse a cercare lo spazio a sinistra e l'uno contro uno di Grossi nel finale abbiamo cercato di vincere. Resta la soddisfazione per la prova della squadra e dei singoli anche da un punto di vista fisico: il lavoro del preparatore sta dando buoni frutti e fa ben sperare per il futuro».
Mondonico sorride. L'allarme-gambe, lanciato dal tecnico di Rivolta dopo il ko di Brescia, sembra rientrato e nella giornata dei garretti ritrovati Mondo serve un assist all'autostima di Hetemaj, la novità di Romagna. «Mehmet? Bene, benissimo. Ha fatto un'ottima gara, ha stupito tutti, sicuro, attento, grintoso alla prima vera partita (Hetemaj aveva debuttato in campionato nel finale della gara col Sassuolo). Ora abbiamo un titolare in più». Ora, lunedì a Grosseto, arriverà il ballo e il bello dell'ex. «Oggi le altre hanno vinto tutte (Gallipoli, Crotone e Mantova): vuol dire che la lotta alla salvezza sarà tirata fino alla fine. Al di là degli ex, a Grosseto sarà un'altra sfida contro una squadra che punta in alto. Cercheremo di sorprenderli».


