AlbinoLeffe, Mondonico: "Salvi a 50 punti"
Federico Errante
Allenamento a Zanica, conferenza stampa a Verdello. Mai le porte furono più chiuse per la Celeste di Mondonico che questa mattina ha effetuato l'allenamento di rifinitura prima della fondamentale trasferta di Cittadella. Ecco le parole del baffo di Rivolta, che subito dopo aver risposto alle domande della stampa si è ricongiunto alla squadra per guidarla nell'allenamento, traendo le ultime conclusioni prima della partita di domani.
Mancano 11 punti in 7 gare per raggiungere la quota salvezza prestabilita, a suo avviso tale quota rimane 50?
“Sono importanti le statistiche e proprio loro dicono che 50 è la quota salvezza, dobbiamo vincere 3 partite e pareggiare 2 per rimanere in Serie B, è quello che cercheremo di fare, come cercheranno di farlo gli altri, ogni gara è determinante. Non siamo riusciti a raccogliere tutti i punti che abbiamo meritato. Sarebbe positivo magari meritare un po' meno ma raccogliere qualcosa”.
Anche Cittadella è nella vostra stessa situazione...
“Hanno puntato ai play-off per la Serie A lo scorso anno, ora lottano con noi per non retrocedere, sono una società seria che di anno in anno è costretta a vendere i pezzi migliori per poter partecipare con grande entusiasmo a questo campionato, sono una società da applaudire, non è mai facile frequentare i campionati che contano per squadre di piccole dimensioni, proprio come noi”.
Sarà più importate vincere o non perdere contro il Cittadella?
“Entrambe direi, è un po il discorso che portiamo avanti da tanto tempo, meglio fare gol o non prenderli? La situazione dei gol subiti è stata penalizzante nel corso dell'anno. Meritiamo questa classifica per la nostra fase difensiva non sufficiente nel corso della stagione, questo problema coinvolge tutti quanti, allenatore compreso. Rimane questo rammarico, vorrei invece finire una partita senza rammarico, senza aver nulla a cui appigliarmi. Quindi una sconfitta con gli avversari nettamente superiori oppure una nostra vittoria perché non concediamo agli altri l'episodio decisivo. Chiedo solo una gara con un risultato che rispecchi quanto visto in campo, potrei così affrontare il dopo partita in modo diverso, perdere è di per sé abbastanza negativo, perdere senza meritarlo è anche peggio”.
Nelle ultime gare si è subito molto nei finali, secondo lei come mai? E' una questione fisica? Questione di concentrazione?
“Fisicamente si cala tutti quanti nel corso delle partite, nelle ultime gare abbiamo attaccato molto nei finali, assaltando gli avversari all'arma bianca. Ultimamente l'episodio premia in modo abbastanza inusuale ed evidente gli avversari. Non credo ci sia un tipo di spiegazione che dia una logica a questa situazione”
Questione di poca fortuna dunque?
“Credo più questione di abilità degli altri, che sono così abili da sfruttare sempre la minima virgola che ti dimentichi di mettere. I giocatori che fan la differenza sono proprio quelli che sfruttano ogni tuo minimo errore. Diamo merito ai nostri avversari che hanno ottenuto delle vittorie nel finale sfruttando al meglio le occasioni che abbiamo concesso”.
Quali sono le attuali condizioni di Mingazzini?
“Non dimentichiamo che è rientrato da pochi mesi dopo un intervento importante. E' un giocatore che va gestito nel corso della settimana, il suo decorso post operatorio richiede programmi di allenamento appropriati. Se la sua condizione non ottimale lo fa preferire ad altre alternative lo si fa giocare, di certo sappiamo che dobbiamo gestirlo con attenzione”.
Bergamelli sarà della partita?
“Penso abbia risolto il suo piccolo problema, schierarlo contro il Torino poteva essere un rischio, potevamo perderlo per più gare se avesse giocato e il suo infortunio si fosse aggravato”.
Riguardo il modulo? Schiererà un 4-4-2 o un 3-5-2?
“Dipende sempre dalla disponibilità dei giocatori, qualcosa abbiamo provato anche nel corso dell'amichevole infrasettimanale, chi aveva forte entusiasmo si è messo in evidenza. Qualche contrattempo c'è sempre e anche questo è un fatto col quale ci siamo abituati a convivere, arriviamo alla rifinitura sul 'chi vive', vedremo l'allenamento di questa mattina e cercheremo di mettere in campo la squadra migliore col modulo migliore”.
La condizione di Torri migliora?
“La sua condizione pare buona così come lo è quella di Cisse, nell'ultima amichevole ha fatto gol e per un attaccante è sempre un segnale positivo, in questo momento è a disposizione e meno male, perché le assenze di Momentè e Bombardini tolgono alternative al nostro reparto avanzato. Abbiamo bisogno sia di Torri che di Cisse, non escludo che possano essere della partita, anche se solo a match iniziato”.
Cittadella, Portogruaro e AlbinoLeffe devono ancora affrontare l'Atalanta, spera in un 'regalino' indiretto dei nerazzurri?
“L'Atalanta sta cercando di ottenere la promozione e la vittoria del campionato. Sono convinto che non faranno sconti a nessuno. Tutte e tre le squadre citate dovranno scendere in campo contro l'Atalanta facendo il loro meglio, solo così possono sperare di ottenere dei punti”.
I convocati
Portieri: 28 Layeni, 1 Tomasig.
Difensori: 3 Bergamelli, 14 Garlini, 16 Luoni, 77 Piccinni, 79 Regonesi, 21 Sala, 22 Zenoni.
Centrocampisti: 11 Foglio, 29 Girasole, 9 Grossi, 58 Hetemaj, 15 Martinez, 78 Mingazzini, 5 Passoni, 6 Previtali.
Attaccanti: 17 Cissè, 19 Cocco, 32 Torri.


