Albinoleffe ,Mondonico in tribuna si gode il successo della squadra
Daiana Di Nuzzo
Un mondo di felicità nel sabato di Emiliano Mondonico, che a 20 giorni di distanza dalla riuscita rimozione di un tumore all’addome non siede in panchina ma torna intanto in tribuna e dalla tribuna si gusta il successo che la sua Albinoleffe all’ultimo tuffo ottiene contro il Padova. Gli orobici incamereranno cos’ il secondo successo di fila per la prima vittoria interna del 2011, per il Padova, che non vince da 5 turni maturerà il secondo ko di fila, sui titoli di coda del match, proprio come quello di 7 giorni fa, contro la Triestina.
Padroni di casa vicinissimi al gol dopo 29 minuti con Foglio che fa tutto da solo in piena area ma sul quale ha la meglio di riflesso, Cano. Una gara sin lì dormiente si accende da quel momento in poi, il Padova reagisce presto al pericolo corso e al 38’ passa in vantaggio dopo il calcio di rigore, che ci può stare, concesso da Ruini per l’entrata scomposta di Luoni su Ardemagni, che un po’ accentua, ma il contatto c’è.
C’è quindi la fredda trasformazione di Vantaggiato che sale a 9 in classifica marcatori ma l’Albinoleffe impiega 5 minuti e poco più per rimettersi in pari, grazie al 2° calcio di rigore che Ruini assegna, , minuto 45, quando Sala si lascia un po’ andare, ma l’ingenua trattenuta di Jidayi è visibile e anche questo penalty in fondo ci sta. Se ne incarica con successo Omar Torri, pur senza spiazzare Tomasig, che tocca, quel tanto che non basta a scongiurare l’1-1, che sarà quindi il parziale di metà gara.
La svolta vera della gara arriva al 59’ quando esce proprio Torri, e al suo posto entra Bombardini. Che il Bomba sia in un sabato di luna buona lo si capisce dalle sue prime convinte incursioni, ma è pur vero che al 82’ il Padova, si divora il gol del nuovo vantaggio. Sul pallone che spiove dalla destra e dal quale lo sventurato Luoni si fa superare, Vantaggiato può calciare da distanza molto ravvicinata, con la porta davanti, ma cicca clamorosamente di sinistro.
Sarà un errore pesante come un macigno e da quel momento in poi torna a spingere la truppa del Mondo, che sotto i baffi comincia forse a fiutare aria di colpaccio, come se il fatto che i suoi l’hanno appena scampata grossa sia un segno premonitore.
Il colpaccio in extremis, minuto 93, terzo e ultimo di recupero, l’Albinoleffe lo realizza sul serio. Tutto nasce da una folata di Bombardini, il Padova compartecipa con colpevole mollezza nel difendere, come se avesse già sentito il triplice fischio, che arriva invece solo qualche secondo dopo. Prima c’è il sinistro risolutore di Foglio, grazie al quale l’Albinoleffe sale a 34 punti, solo 1 in meno di un Padova che si riallontana dalla zona playoff. I tanti punti di sutura che il Mondo ha ancora addosso non fanno adesso così male….


