Albinoleffe, Mondonico: "Bisogna saper leggere la partita"
Federico Errante
“Può capitare che una squadra costruisca molto senza finalizzare e subisca gol al primo tiro in porta avversario, per questo bisogna essere capaci di leggere le partite e non solo i risultati”. Mister Mondonico difende a spada tratta la prestazione della squadra nel derby con un insolito gioco: sono state riportate le statistiche di Cittadella-AlbinoLeffe e di AlbinoLeffe-Atalanta su una lavagnetta, cambiando le intestazioni delle gare in Piacenza-Sassuolo e Livorno-Piacenza. Il quiz era molto semplice: “vedendo queste statistiche chi ha vinto?”. Così facendo il Baffo di Rivolta ha dimostrato che a Cittadella la squadra ha vinto 4-0, ma i padroni di casa sono stati superiori per possesso palla e dominio territoriale, allo stesso modo l'Atalanta ha vinto 3-2 sebbene la Celeste fosse stata superiore per possesso palla e dominio territoriale secondo le statistiche.”Spesso le valutazioni sono inficiate dal risultato, però capita nel calcio che una squadra perda anche se sul campo si è comportata bene, addirittura a volte meglio degli avversari”. Ritornando alla trasferta di Piacenza ecco di seguito le opinioni di mister Mondonico.
Sarà la partita della stagione?
“Come ho già detto prima del derby la trasferta di Piacenza diventa determinante, con una vittoria avremmo buone possibilità di salvarci, pareggiando avremmo possibilità di disputare il play-out, sempre se nella gara successiva riusciremo a fare tre punti in casa contro il Siena. Come previsto ad inizio campionato stiamo lottando per la salvezza fino all'ultima giornata”.
La quota 50 a questo punto potrebbe essere ritoccata, non crede bastino 4 punti per salvarsi?
“A mio avviso ne servono sei, potrebbero bastarne tre per disputare i play-out, affidandosi però verosimilmente ad un complicato calcolo di scontri diretti e reti segnate”.
Sarà anche la partita di Mondonico contro Madonna?
“Non credo, io e Madonna siamo in buoni rapporti, sarà piuttosto una sfida tra due squadre che devono lottare per salvarsi. Ricordiamo che i difensori centrali del Piacenza sono degli ex che qui hanno cullato addirittura il sogno della promozione...”.
Dovrà affrontare questa partita con tante assenze, sarà una difficoltà in più?
“A questo punto del campionato molte squadre hanno delle assenze pesanti, ma tutti quanti hanno delle rose folte e ben fornite, di certo nessuno avrà problemi dal punto di vista numerico”.
Mingazzini potrà essere della partita?
“Mingazzini è un giocatore esperto, domani vedremo come sta, mi affiderò alle sue valutazioni dato che non è più un ragazzino ed è in grado di decidere con criterio se scendere in campo o meno”.
Il Piacenza sarà privo di diversi giocatori, tra cui Cacia e Cassano, cosa ne pensa?
“Pensare che sia un vantaggio sarebbe il più grande svantaggio, ho troppo rispetto per gli avversari per credere che dipendano da uno o due giocatori, la stessa cosa vale per noi, ovviamente”.


