AlbinoLeffe, Hetemaj: "Potevamo chiuderla, ma..."
Federico Errante
Solidità e quantità infinita. Mehmet Hetemaj è un fiordo quasi insuperabile nella mediana seriana: reinventato perno basso del 4-1-4-1 disegnato da Fortunato, a mo' di Caremi dei tempi d'oro madonniani, il roccioso finlandese è ormai una pedina imprescindibile nello scacchiere del mister seriano.
Mehmet, com'è il bilancio di questa partita?
“Siamo soddisfatti per il punto preso, anche se volevamo vincere: sarebbe stato importante conquistare i tre punti per volare nella parte sinistra della classifica”.
Come hai visto la Nocerina?
“Loro erano in difficoltà e venivano da sette giorni di ritiro: avevano una forte pressione, e quindi non era facile affrontarli. Noi abbiamo fatto bene, ma dovevamo vincere”.
Si poteva fare di più nel primo tempo?
“Sì, potevamo fare di più, ma va detto che loro hanno giocato bene. Potevamo chiuderla prima trovando il secondo gol”.
La classifica è davvero corta...
“In Serie B non ci sono squadre – tranne per il Torino e forse il Padova – che possono ammazzare il campionato. Siamo sostanzialmente sullo stesso livello, anche il Verona può essere alla nostra portata”.
Come ti trovi in questo ruolo?
“Sono già alcune partite che vengo schierato in questa posizione e mi trovo bene. Può esaltare le mie caratteristiche, visto che non sono un giocatore che salta l'uomo: il mio ruolo è questo”.


