AlbinoLeffe, Fortunato: "Credo molto in Cissè"
Federico Errante
Razzolato alla grande in quel di Bari il primissimo bottino pieno stagionale, ecco affacciarsi all'orizzonte dell'AlbinoLeffe la sfida a un undici decisamente più abbordabile. Alla vigilia della gara contro il Modena, mister Daniele Fortunato si trincera dietro la consueta prudenza materiata di flemma, ma l'obiettivo dei suoi è più limpido del solleone a Ferragosto: si cercherà di rompere il ghiaccio anche in casa. Magari senza beccare i due gol di prammatica di questo burrascoso avvio di campionato, comunque contraddistinto da un gioco piuttosto brillante.
A Bari Cisse è stato determinate, come giudica questo suo rientro dopo l'infortunio?
"Punto molto su Karamoko. Da un paio di settimane lo vedo molto motivato e spero che ci darà una grande mano".
Quali sono le sue valutazioni sulla squadra dopo questi primi mesi di lavoro e le prime tre giornate di campionato?
"Dal primo giorno di ritiro sono contento con i miei ragazzi. Non posso pensare che faremo partite con 0 errori, questo è impensabile, ne vedremo moltissimi anche in serie A nei prossimi giorni. Dobbiamo ridurre i nostri errori, dobbiamo migliorare ancora molto. Anche a Bari ne abbiamo commessi diversi e anche se avessi perso avrei detto le stesse cose ai miei ragazzi. Ogni domenica ci sono note positive e note negative, cerchiamo di migliorare sia che proveniamo da una sconfitta sia che proveniamo da una vittoria".
Avete mostrato delle ottime prestazioni sul campo, quale secondo lei è stata la migliore?
"Quello che continuo a preferire è il secondo tempo di Cittadella, dove abbiamo imposto il gioco contro una squadra che meritava di vincere a Torino".
Un altro dei protagonisti dell'inizio di stagione è stato Girasole, cosa ci può dire di lui?
"Un ragazzo equilibrato, educato, umile, mai una parola fuori posto e sempre puntuale: sono tutte cose che lo aiuteranno nella sua carriera di calciatore. Anche lo scorso anno ha fatto molto bene quando è stato impiegato. Ora sta maturando e deve continuare a farlo".
Nell'ultima conferenza ha detto che avrebbe firmato per uno 0-0 poiché sarebbe stato sintomo di maturità della squadra, può spiegarci cosa intendeva dire?
"0 a 0 per me significa non prendere reti, ma quello che intendo è che faremo il nostro gioco. Voglio risposte sabato, voglio continuità: lo 0 nei goal presi significa maturità, attenzione, sarebbe un segnale importante verso tutti. E vi ripeto, non c’è nessun allenatore in grado di preparare una gara per lo 0 a 0".
Il Modena è considerata una concorrente per la salvezza, lei cosa ne pensa?
"Il Modena è una squadra che può metterci in difficoltà, credo che abbia possibilità di fare un campionato più importante del nostro, credo che siano una squadra con una bella organizzazione di gioco e dai giocatori di un certo spessore".


