AlbinoLeffe, Fortunato: "Ad oggi siamo salvi ma dobbiamo dare di più"
Mattia Vavassori
Tempo di bilanci in casa AlbinoLeffe, che contro il Gubbio, ha giocato l'ultima gara del 2011. 20 punti, di cui 2 nelle ultime 3 e la sensazione di averne persi troppi con le dirette concorrenti (Nocerina e Gubbio in primis). Quest'oggi la squadra effettuerà l'ultimo allenamento prima di Natale e riprenderà il lavoro il 27 dicembre, in vista della mission impossible a Torino. Queste le parole del tecnico Daniele Fortunato, rilasciate nella conferenza stampa di oggi.
Cosa pensa del nuovo capitolo calcio scommesse?
“Vediamo come si evolve. È una questione pesante. Sono stupito da tutto questo, non conosco Carobbio e non posso dire nulla. C'è molta amarezza”.
Lei minerebbe la possibilità di scommettere?
“Le scommesse clandestine sono difficili da rintracciare e credo che ci saranno sempre. Togliere quelle legali non servirebbe a nulla. Si dovrebbe cercare di combattere contro queste cose ma è molto difficile”.
Con il Gubbio, si è concluso questo 2011. Forse sono troppi i punti persi per strada? Che valutazione dà a questa metà di stagione?
“Ad oggi siamo salvi e il lavoro dei ragazzi è appena sufficiente. Il lavoro non è stato tutto negativo. Abbiamo avuto un inizio importante, poi un calo evidente. In questa parte ci è mancato l'acuto con Nocerina e Gubbio e mi è dispiaciuto molto non aver vinto nell'ultima gara. Potevamo fare di più e con il Torino non partiremo battuti. Dobbiamo fare un cambio di passo”.
La difesa si è dimostrata più solida, al contrario dell'attacco che ultimamente sta rendendo meno.
“C'è stato un piccolo calo di forma di Cocco che ci ha penalizzati molto. Le ultime 3 partite ci siamo un po' fermati”.
Cosa intende nel voler dare di più personalmente?
“Devo cercare di sbagliare meno cambi possibili per esempio. Finita la partita mi piacerebbe avere meno incertezze sulla formazione e sulle mie decisioni prese nel corso delle gare”.
Il ds Valoti ha detto che non ci sarà bisogno di fare mercato e la priorità resta sfoltire la rosa. Adesso che è fuori Previtali non avrebbe bisogno di un centrocampista di costruzione?
“Io non chiederò niente ma un aiuto dalla società sarebbe ben accolto. Un giocatore come Previtali ci manca in questo momento, non abbiamo in rosa un centrocampista con quelle caratteristiche, vedi Hetemaj e Girasole. Quel giocatore vorrei trovarlo in Taugourdeau, insisterò per farlo crescere”.
Malomo potrebbe essere considerato l'acquisto in più?
“Sabato è stato uno dei migliori e da quel punto di vista anche Bergamelli hanno fatto bene. La quadratura ce l'abbiamo. Sono contento anche di Luoni e Lebran, che quando sono stati chiamati in causa hanno risposto positivamente”.
Se lei potesse avere un regalo, sarebbe un centrocampista o penserebbe a qualcosa di diverso?
“A noi manca il giocatore che fa i cambi di gioco e da questo punto di vista Previtali è quello che si avvicina di più a queste caratteristiche. Ci manca per esempio il giocatore che sta in mezzo alle due linee, rapido e veloce che possa mettere in difficoltà gli avversari a livello di corsa”.


