AlbinoLeffe, Fortunato: "Abbiamo l'errore sempre in tasca"
Federico Errante
"Alla fine ho visto il rammarico stampato sul volto dei miei, mi dispiace moltissimo. Abbiamo condotto la partita, ma purtroppo, come accadeva spessissimo anche l'anno scorso, abbiamo l'errore in tasca. E non manchiamo mai di calarlo sul campo, come se fosse un asso al contrario...". Volto tirato che cela appena il mix di sentimenti, tra la soddisfazione per trame di gioco finalmente spettacolari e l'amarezza per uno score che visto l'incipit sembrava promettere di più e meglio.
Tre punti sfumati contro il Grosseto: la tesi desumibile dalla mimica del dopogara di Daniele Fortunato, alfiere in panchina di un AlbinoLeffe con il solito difetto macroscopico di una difesa appena vagamente guardabile, sembra essere questa. Alla mole di gioco prodotta non ha fatto riscontro l'obiettivo unico del match dell'infrasettimanale valido per la seconda giornata cadetta. Meglio tornare sul mercato per pescare dall'acquario un regista della retroguardia degno di questo nome, anche se il tecnico di Samarate smentisce di aver chiesto il regalino al presidente Gianfranco Andreoletti: "Io non mi aspetto proprio nulla e non ho chiesto rinforzi. Anzi, m'è sembrato giusto tenere in panchina uomini come Laner e Cristiano perché del domani non c'è certezza: erano e sono richiestissimi, non me la sono sentita di schierari chi tra poche ore potrebbe approdare su altri lidi".


