AlbinoLeffe-Chievo e il punto di Mondonico
Lorenzo Casalino
L'AlbinoLeffe di Mondonico è appena (ri)cominciato. Quattro punti nelle ultime due partite, ritorno senza cerotti dalla tana di una delle avversarie più in forma, una condizione sempre più convincente: tre giorni dopo lo 0-0 di Cesena, il Mondo sogghigna di fronte alla prestazione della sua squadra e scruta l'orizzonte, felice per il rinvio della partita di Grosseto, che gli permetterà di lavorare ancora sulle gambe.
Mister, conferma le prime impressioni e la grande soddisfazione per il punto di Cesena?
«Sono stato piacevolmente sorpreso dai miei ragazzi, che hanno giocato una grande gara in casa di una squadra di alta classifica e in un ambiente entusiasta. È stata un'iniezione di autostima, che ci servirà a capire chi siamo e cosa dobbiamo fare: ora, però, aspetto riscontri».
La sosta per il rinvio del match di Grosseto: un bene o un male?
«Ci abbiamo guadagnato».
Ma la squadra sembra avere trovato proprio ora la quadratura.
«Questo è vero, ma nel finale abbiamo concesso troppo al Cesena: diciamo che siamo calati negli ultimi venti minuti, quando qualche tempo fa calavamo nell'intera ripresa. Stiamo crescendo, ma abbiamo da lavorare ulteriormente per diminuire questo handicap».
Quindi grande lavoro fisico nelle prossime due settimane?
«Esatto: il rinvio della partita ci permetterà di lavorare duramente: in questo calcio la condizione atletica è determinante e il mio staff sta facendo del suo meglio per ottenere il massimo».
Ma questo handicap di cui parla sta a significare che, al momento del suo arrivo, la squadra era in difficoltà dal punto di vista fisico?
«Era in una situazione adatta alla tipologia di gioco che esprimeva: quella squadra puntava molto sul possesso palla ed è normale che servisse meno corsa per giocare in orizzontale. Con il mio modo di giocare, invece, è necessario un maggiore sforzo fisico, visto che le verticalizzazioni sono frequenti. Ora la squadra sa fare entrambe le cose e adattarsi al tipo di partita».
Dalla partita con il Modena si aspetta di colmare totalmente il gap?
«Sarei presuntuoso se pensassi che le riserve di energie aumentino a dismisura: di certo svolgeremo allenamenti mirati e guadagneremo qualcosa in più. Saranno due settimane intense e stiamo organizzando qualcosa di interessante per sabato».
Può essere più preciso?
«Pensavamo a un'amichevole contro una formazione di serie A: la società si è mossa per tempo e ha diverse soluzioni (in serata è arrivata l'ufficializzazione sul sito del Chievo: sabato alle 15 a Desenzano si giocherà Chievo-AlbinoLeffe, ndr)».
Un test ad alto livello, insomma.
«Non direi un test, visto che arriva nel pieno della nostre due settimane di lavoro: sarà però un premio per questi ragazzi, che avranno l'opportunità di confrontarsi con grandi giocatori».


