AlbinoLeffe, buona prova contro il Chievo
Lorenzo Casalino
Diabolico Granoche, che infila il rigore all'alba del vernissage, implacabile Mondonico. Le alternative (Cia, Grossi in primis), i rientrati (Perico, Previtali), i ritrovati (Luoni) ci sono, hanno voglia e fame e mordono le caviglie dei titolari. Mondo sorride e sorride anche Mirco Poloni, in campo 14 mesi dopo l'inizio del suo calvario. Un tempo è poco per dire se e quanto il mediano sia pronto ma il Chievo ha restituito all'AlbinoLeffe il suo totem. Tutto questo e tutto il resto ballerà da domani nella fucina del Mondo, in laboriosa ricerca della ricetta per cucinare il Modena e confermare che la rinascita non è foglia d'autunno. E dire che senza Cisse e Bergamelli Mondonico mischia le carte.
Due formazioni per tempo ma la bilancia della curiosità pende dalla parte della prima, un mix di nuovi debutti, sospirati rientri, ringhianti rincorse al posto e alla condizione. C'è il vecchio corsaro Poloni; c'è il rampante jolly Luoni, al primo vero test dopo l'assaggio-lampo a Cesena, ci sono Grossi e Cia a rincorrere una chance e l'inedita coppia d'attacco Torri-Ferrari a rincorrere l'intesa. Previtali metronomo, Sala al centro della difesa, Piccinni terzino sinistro completano il mosaico davanti al 4-3-1-2 del Chievo, incerottato (fuori Pellissier, Bogdani, Iori, Pinzi) ma preso per mano dal solito Marcolini e dai guizzi di Luciano. Quando pronti-via, Previtali aggancia Abbruscato in area e il diablo Granoche infila dal dischetto, non diresti che l'altro AlbinoLeffe possa tenere con disinvoltura. Invece le gambe vanno, Grossi e Cia (pimpante in avvio) si fanno pescare larghi e ripartono svelti, in mezzo Previtali pesca qualche cambio di campo interessante e solo Piccinni soffre a tratti Luciano. Non fosse per le molle di Squizzi, il gran destro in mischia di Perico varrebbe oro e dal mazzo dell'operosa ditta Torri-Grossi (tre sinistri nello specchio), i seriani potrebbero pure estrarre il jolly.
Nella ripresa Di Carlo vara il Chievo Primavera e l'AlbinoLeffe 2 del Mondo è la riedizione di Cesena, con Cristiano terzino sinistro e il finlandese Hetemaj scudiero di Passoni in mediana. I blucelesti tengono palla, spingono a sinistra con Foglio e sul solito asse Ruopolo-Cellini ma non trovano fluidità. Layeni c'è su Abbruscato, ma è Tiramolla Sorrentino a togliere dall'angolino il destro di Cellini e regalare al bomber l'assist più prezioso: rifarsi sabato col Modena con un tiro da tre.


