ALBINOLEFFE, BRUSCO RISVEGLIO
Lorenzo Casalino
Colpiti, beffati, affondati. Niente volo, niente record, resta il tonfo ma è peggiore il modo. Una pugnalata crudele in un pomeriggio di illusioni che infierisce sull'AlbinoLeffe con due ciliegine al fiele: il rocambolesco gol di Ruopolo dopo 50 secondi e 40' di superiorità numerica per l'espulsione di Zavagno in avvio di ripresa. E qui, in 11 contro 10, i seriani perdono la partita dopo averla gestita bene per un tempo, colpiti dal contropiede (toh) e dalla cattiveria dell'Ancona, avvitati in un possesso palla lento e in una leziosa attesa di un colpo mai arrivato. Al quarto ko su 4, la maledizione Ancona continua, si porta via 7 partite e due mesi d'imbattibilità e regala un messaggio forte al gruppo, Mondonico compreso: per volare i seriani non possono fare a meno delle armi degli umili, altrimenti si finisce come Icaro. Che per volare fino al Sole ci rimise anche le penne. Calma e gesso.
E dire che pronti-via, il pomeriggio dorico sembra promettere faville. Mondo vara l'operazione-restyling e spedisce in campo dal 1' le tre new-entry Cioffi, Bernardini e Bombardini nell'oliato 3-5-2. E proprio da un corner del professore, dopo 50 secondi, e macroscopica mischia davanti alla porta dorica, Ruopolo trova la zampata che lancia in orbita i seriani. L'Ancona sbanda, la banda del Mondo sembra padrona e Da Costa vola su gran destro di Cellini (3') imbeccato da Bombardini. Il copione sembra funzionare ma su corner dorico Gerardi infila Pelizzoli (11') dopo una spintarella maliziosa a Cioffi. L'Ancona sembra rinascere, ma dietro i dorici sono friabili. Il palo salva Da Costa su capocciata maldestra di Milani (15'), ma i nostri ripartono con buona fluidità e quando Perico inzucca appena alto un gran cross di Cristiano (23') e Ruopolo spedisce fuori su imbeccata di Bernardini (28') il colpaccio sembra solo questione di tempo anche perché nel frattempo lo stellone salva Pelizzoli su sinistro di Mastronunzio (31') liberato da un errore di Sala e Ruopolo cade in area su tackle furbetto di Zavagno iniziato comunque fuori area.
L'incerto Stefanini sorvola, ma non può evitare di estrarre il «rosso» quando in avvio di ripresa il recidivo Zavagno aggancia da dietro Cellini, solo soletto davanti a Da Costa. Con l'uomo in più per 40', l'AlbinoLeffe ha la colossale chance di azzannare l'Ancona e acchiappare il treno playoff ma a questo punto i seriani cominciano a strozzarsi con l'osso. Mondo si gioca il jolly Cisse per Bergamelli, arretra Perico e Cristiano terzini e passa a un 4-3-3 iperoffensivo parzialmente corretto con Passoni per Bombardini. Il solito Da Costa (17') dice no a una zuccata di Cellini, l'AlbinoLeffe preme ma si allunga, il possesso palla è lento e cozza contro il muro dorico e in contropiede Mastronunzio, Surraco e Miramontes mettono in affanno difesa e centrocampo blucelesti. E dopo un guizzo a salve di Mastronunzio (slalom e tuffo in area), ecco il patatrac: contropiede Surraco-Mastronunzio, palla dentro per Miramontes tra Cioffi e Perico (in ritardo), tocco sotto per il 2-1. Beffa e ruggito. Dentro Torri e attacco forza 4, De Falco grazia Pelizzoli che poi salva su Mastronunzio, l'AlbinoLeffe va all'assalto ma Da Costa devia sull'incrocio una capocciata di Torri e i sogni di gloria seriani. Almeno per ora, meglio tornare alla realtà.


