AlbinoLeffe, abbondanza in vista di Pescara
Federico Errante
Tutti arruolabili, dal primo all'ultimo di un organico che a dispetto del pessimismo pre calciomercato fa registrare il pienone allorch? gli si getta sopra uno sguardo anche fugace. L'AlbinoLeffe di Daniele Fortunato, che stamattina al Centro Sportivo Gritti ha affrontato la prima di due sgambate a porte chiuse in orario preprandiale, si appresta a mettere piede sull'aereo con tutti gli effettivi a disposizione del tecnico. Che a Pescara - si parte venerdì pomeriggio, dopo rifinitura e pranzo -, contro l'undici zemaniano irriducibilmente fissato sui canoni dell'integralismo tattico esasperato del presunto profeta boemo (risoluto a vendicare due battute d'arresto in serie), avrà l'imbarazzo della scelta.
4-2-3-1, 4-3-2-1 o 4-3-1-2; trequartisti a go-go, albero di Natale o rombo: ce n'è per tutti i gusti. Scartata l'ipotesi strategica numero 1, visto che ormai è assodato che Laner dà il meglio di sé da interno destro, il solito dubbio è legato ai metri di terreno davanti e dietro il faro della manovra Girasole: a questo giro, poi, non è così improbabile che possa essere della partita anche Cisse, scatenato nel test del mercoledì zanichese contro gli Allievi Nazionali (quaterna) e decisamente al top della condizione. Il guineiano potrebbe agire da seconda punta se il solo Girasole giocasse dietro la linea di fuoco, oppure in coppia con Foglio se prevarrà la soluzione vista contro la Sampdoria. Quanto alla difesa, andrà verificata la posizione di D'Aiello, centrale che ieri è stato provato sulla fascia destra: davanti a Offredi - Tomasig, appiedato dal giudice sportivo dopo l'espulsione di sabato scorso, non ci sarà -, forse, il mister bluceleste gradirebbe un quartetto più "bloccato".


