AlbinoLeffe, 12 gol pensando al Cittadella
Federico Errante
AlbinoLeffe – Azzurra Sandrigo 12-0 (6-0)
ALBINOLEFFE (4-4-2): Tomasig (1' st Offredi); Salvi (1' st Daffara), Malomo (20' st Luoni), Bergamelli (20' st Piccinni), Regonesi (1' st Cristiano, 33' st Ambra); Laner (1' st Pacilli, 33' st ), Previtali (cap., 1' st Hetemaj), Geroni (1' st Taugourdeau), Foglio (1' st Girasole); Torri (1' st Cocco), Cia (1' st Pesenti). All. D. Fortunato.
AZZURRA SANDRIGO (4-4-2): Brunello (1' st Moro); Vitacchio (1' st Graziani), Faresin (1' st Speggiorin), Bergamin (1' st Bernardi), Rossato (20' st Carretta); Pastore (1' st Savio), Toniolo (15' st Wekuri), L. Fortunato (15' st Fittolani), Contro (cap.); Gogo (20' st Pizzato), Bennacchio (20' st Bellon). All. Scanavin.
Arbitro: Zanchetta di Romano di Lombardia.
RETI: 5' pt e 17' pt Laner, 21' pt Torri, 32' pt Foglio, 37' pt Torri, 40' pt Foglio; 9' st Cocco, 22' st Pacilli, 25' st Pesenti, 34' st Taugourdeau, 37' st Ambra, 39' st Pesenti.
Note: Torri sbaglia un rigore (parato) al 14' pt. Tardo pomeriggio afosissimo, terreno in discrete condizioni.
VERDELLO – Fortunato (Daniele) contro Fortunato (Luca), ovvero remake in campo di una fortunata pellicola da sfida in famiglia. Tra padre allenatore e figlio regista con il pallone tra i piedi non c'è ovviamente partita, vista la differenza di categoria e di valori sul terreno del “Gritti” di Verdello. Contro i dilettanti vicentini dell'Azzurra Sandrigo, l'AlbinoLeffe ha avuto tra le mani un banco di prova comunque interessante in vista dell'esordio, sabato a Cittadella, nel nono campionato cadetto della serie. I berici vestiti di blu cobalto (Promozione) hanno anche rischiato di impattare in avvio di match, quando Tomasig ha compiuto un vero miracolo distendendosi per tutti i suoi 193 centimetri per togliere dall'angolino basso la punizione a giro del centravanti ospite Gogo. Nel primo tempo 4-4-2 classico per i seriani, con gol di pregevole fattura: Laner rompe il ghiaccio di testa su corner di Regonesi e raddoppia di destro approfittando della sponda di Torri sul traversone di Regonesi; il centravanti si rifà del penalty fallito (atterramento di Laner ad opera di Bergamin dopo un'azione sull'asse Foglio-Cia) trovando la girata a centro area grazie al puntuale servizio di Laner e ribadendo la prodezza quando ad assisterlo è Cia sganciatosi sulla sinistra; 4-0 e 6-0 ad opera di Foglio rispettivamente con sinistro (assist di Cia) e spaccata (Laner).
Nella ripresa, per dirla alla Pizzul, accademia. La girandola di sostituzioni lascia la scia, gli esperimenti tattici sono tutto fuorché probanti. E i gol arrivano immancabilmente da una parte sola: Cocco s'inserisce per vie centrali, Pacilli indovina il sette con un mancino dal limite, Pesenti inzucca il suggerimento a mo' di lob dell'aquilano, Taugourdeau azzecca la punizione alla Platini e Ambra ci mette la potenza e l'astuzia sotto porta prima del diagonale del bis di Pesenti. Domani, a 48 ore dallo start stagionale al "Tombolato", si chiudono i cancelli: stavolta a Zanica, al quartier generale di proprietà, dove il mister ha dato appuntamento a tutti alle ore 17.


