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Entella, il pres. Gozzi: "Sotto la guida di Malagò, il calcio italiano potrà tornare ad essere modello di riferimento per il paese"

Entella, il pres. Gozzi: "Sotto la guida di Malagò, il calcio italiano potrà tornare ad essere modello di riferimento per il paese" TuttoB.com
Gozzi
© foto di Federico Gaetano
autore
Redazione Milano
lunedì 22 giugno 2026, 18:00VirtusEntella

«L’elezione di Giovanni Malagò alla guida della FIGC⁠ apre una nuova fase per il calcio italiano. In un momento storico caratterizzato da sfide profonde e da cambiamenti radicali, il nostro movimento ha bisogno di una leadership autorevole, di una visione strategica di lungo periodo e della capacità di tenere unite tutte le sue componenti.

Giovanni Malagò porta con sé un patrimonio unico di esperienza istituzionale, competenze manageriali e relazioni internazionali maturate in anni di guida del sistema sportivo italiano. Sono qualità che gli consentiranno di affrontare con determinazione temi decisivi per il futuro del calcio: la riforma dei campionati, la sostenibilità economica dei club, la valorizzazione dei giovani, il potenziamento delle infrastrutture, la crescita del calcio femminile e il rafforzamento della competitività internazionale del nostro movimento.

Ho avuto il privilegio di apprezzarne da vicino le qualità umane e professionali anche in occasione della sua visita a Chiavari, dieci anni fa, per l’inaugurazione di Wylab⁠, eccellenza italiana nel campo dell’innovazione sportiva. In quella circostanza ha dimostrato una sincera attenzione verso i territori, una spiccata capacità di ascolto e la volontà di valorizzare le migliori energie del Paese.

Desidero, al tempo stesso, rivolgere un ringraziamento a Gabriele Gravina per il lavoro svolto alla guida della Federazione in anni complessi e difficili, segnati da numerose criticità che ha cercato di affrontare pur con margini di manovra limitati e nell’ambito di responsabilità che coinvolgono l’intero sistema. La sua scelta di rassegnare le dimissioni rappresenta un gesto di grande dignità personale e di profondo senso delle istituzioni, che testimonia la responsabilità con cui ha sempre interpretato il proprio ruolo. Un atto che merita la considerazione di tutto il movimento calcistico.

Da consigliere federale in rappresentanza della Serie B, assicuro fin d’ora la massima collaborazione al presidente Malagò, nella convinzione che questa possa essere l’occasione per avviare una stagione di riforme coraggiose e condivise.

Il calcio italiano ha bisogno di una visione nuova, capace di affrontare con decisione i nodi strutturali che ne frenano la crescita: la sostenibilità economica del sistema, la modernizzazione degli impianti, la semplificazione delle regole, il rilancio dei vivai, il rafforzamento della formazione manageriale e la tutela del valore sociale ed educativo dello sport.

Servono scelte lungimiranti, capacità di ascolto e una forte unità d’intenti tra tutte le componenti federali. Sono certo che Giovanni Malagò saprà guidare questo percorso con equilibrio, autorevolezza e spirito di servizio, valorizzando il contributo di club, leghe, calciatori, tecnici e territori.

Al neo presidente auguro di cuore buon lavoro. Il calcio italiano ha davanti a sé una sfida decisiva: ritrovare entusiasmo, credibilità e ambizione internazionale. Sono convinto che, sotto la sua guida, potrà tornare a essere un modello di riferimento e un patrimonio di cui tutto il Paese possa essere nuovamente orgoglioso».

Così Antonio Gozzi, consigliere federale della FIGC in rappresentanza della Serie B e presidente della Virtus Entella.