Venezia, Stroppa non si fida del Modena: "Dobbiamo voler vincere tutte le partite"
Il turno infrasettimanale bussa alla porta e al “Penzo” arriva un test che, per Giovanni Stroppa, vale molto più dei tre punti. Martedì 10 febbraio alle 20.00 il Venezia ospita il Modena per la ventiquattresima giornata di Serie B e l’allenatore arancioneroverde mette subito il focus sul tema chiave: la classifica non concede distrazioni. “Al di là del distacco sulla seconda, tutte le altre sono dietro a distanza ravvicinata. La mentalità deve essere quella di voler vincere tutte le sfide che ci restano: abbiamo un solo obiettivo e di partita in partita dobbiamo fare più punti possibili”.
Il tecnico torna poi sul successo di Frosinone, partita spigolosa e utile anche come lezione. “Nel primo tempo ci hanno messo in difficoltà: pochi spunti, errori nel primo controllo e abbiamo concesso spazio al loro pressing alto”. Stroppa sottolinea come il match si sarebbe potuto indirizzare diversamente già prima dell’intervallo: “Le due occasioni di Doumbia, verso la fine del primo tempo, potevano cambiare il verso della partita”. Alla fine, però, l’interpretazione complessiva ha premiato i suoi: “Perseveranza e pazienza hanno legittimato un risultato importante”.
In vista del Modena, l’allenatore apre al tema rotazioni, inevitabile in una settimana compressa: “Siamo nel mezzo di tre partite in otto giorni, un occhio al dispendio psicofisico c’è”. La gestione della rosa diventa centrale anche sul piano delle scelte, con un messaggio chiaro per chi non partecipa alla gara: “Abbiamo 25 giocatori di movimento, sabato ho dovuto fare delle scelte sui ragazzi da portare in distinta: stare in tribuna non è una bocciatura”. Anzi, Stroppa rivendica la concorrenza interna come uno dei “segreti” del momento: “Ieri chi era rimasto fuori contro il Frosinone ha spinto fortissimo: è questo che tiene alta la squadra”.
Poi l’avversario, definito senza giri di parole. “Il Modena è attrezzato per stare nelle zone alte”, ricorda Stroppa, ribadendo un concetto già espresso all’andata. Anche se i canarini hanno lasciato punti per strada, la qualità resta: “Ultimamente hanno perso terreno, ma guardando la formazione sono competitivi in tutti gli effettivi. È una squadra fisica, con un’identità forte: sarà una partita intensa e tosta”.
Infine, il filo conduttore che unisce spogliatoio e società: la mentalità. Stroppa parla di un ambiente “focalizzato su un unico obiettivo comune” e spiega perché, in questo contesto, trovare motivazioni non è un problema: “Le inseguitrici sono subito dietro e non si può mai mollare. Non ci possiamo fermare: tutte le avversarie sono agguerrite e non aspettano altro che una nostra flessione”. Al “Penzo”, contro il Modena, il Venezia è chiamato a confermare non solo la classifica, ma soprattutto la propria continuità di prestazione: il vero metro con cui Stroppa misura la corsa.


