Venezia, Stankovic: "Contro di noi tutti giocano come fosse una finale. Siamo fortissimi, ma dobbiamo dimostrarlo in campo"
In vista del match contro il Sudtirol, Filip Stankovic, portiere del Venezia, è intervenuto in conferenza stampa.
«Ogni squadra che affrontiamo gioca come se fosse una finale. Il Pescara è un’ottima squadra, si sono fatti trovare pronti. Noi abbiamo reagito dopo ogni gol, questo è stato importante. Sapere il risultato del Frosinone non ha influito tanto. Noi guardiamo solo noi stessi, concentrandoci sul nostro percorso».
Il numero uno arancioneroverde analizza anche il suo rendimento personale: «Non è la mia stagione migliore, ma mi fa piacere sapere di farmi trovare pronto per la squadra quando serve. Secondo me la parata più importante l’ho fatta contro la Juve Stabia. Sono migliorato molto con i piedi, sia con Di Francesco che con Stroppa. Mi piace, perché ormai nel calcio il portiere è un difensore aggiunto. Serve anche per l’autostima».
Sotto la guida di Giovanni Stroppa, il Venezia ha trovato solidità e identità: «Noi pensiamo partita dopo partita e a vincere tutto fino alla fine. Stroppa ci ha chiesto di non prendere gol a Cesena. Per noi è come un premio. Nella costruzione dal basso ci sono rischi e benefici. Con la Carrarese ho preso gol per un mio errore, ma poi non abbiamo mai smesso di giocare così».
Sull’avversario di giornata: «Sappiamo che il Südtirol è un’ottima squadra. Vengono a prenderti senza paura. Noi la prepariamo in settimana con il mister e andiamo lì per fare il risultato».
La fiducia nel gruppo è totale: «Quando ci siamo trovati insieme ho visto che siamo una squadra fortissima. Le giocate escono, penso che singolarmente e con il gruppo siamo davvero bravi, ma dobbiamo dimostrarlo sul campo».
E poi il tema promozione, inevitabile in questo momento della stagione: «Di promozione parliamo, ma dobbiamo pensare partita dopo partita per l’obiettivo finale. Il nostro gruppo è molto forte ed è questo che ci rende forti: chi gioca meno si fa sempre trovare pronto quando entra».


