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Venezia in Serie A, esulta Stroppa: "Siamo stati dominanti, promozione meritata"

Venezia in Serie A, esulta Stroppa: "Siamo stati dominanti, promozione meritata"TuttoB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 18:00Venezia
Angelo Zarra
fonte trivenetogoal.it

Al termine della sfida finita 2-2 in casa dello Spezia, un punteggio che garantisce ufficialmente il salto in Serie A, Giovanni Stroppa è intervenuto davanti ai media esprimendo serenità e orgoglio per l'impresa compiuta dai suoi calciatori. L'allenatore del Venezia ha esordito commentando l'andamento della partita e la conquista dell'obiettivo: "Gli episodi dovevano andare così. Per quello che abbiamo fatto durante la stagione meritavamo questo risultato e di portare a casa il campionato. È stata una grandissima cavalcata, iniziata dal primo giorno in cui sono arrivato a Venezia".

Il mister ha manifestato profonda gratitudine verso la dirigenza, citando in primis il direttore sportivo: "Voglio ringraziare Filippo Antonelli, che è riuscito a ricompattare l’ambiente e a dare entusiasmo a tutti, facilitando il mio lavoro in maniera incredibile. I giocatori non vedevano l’ora di essere allenati da me e hanno creduto fin da subito in questo obiettivo. Ringrazio anche i soci e tutta la società: abbiamo un centro sportivo che ci permette di lavorare al meglio. Quando si ottengono risultati così, è giusto condividere i meriti con tutti".

Stroppa ha poi lodato la spinta del pubblico e la dedizione della rosa: "Vedere lo stadio pieno ha fatto la differenza. Ai giocatori devo dire grazie: hanno dato tutto. Abbiamo giocato tante partite al massimo e spesso meritavamo di portare a casa il risultato". È stato dedicato un passaggio anche alla situazione dei rivali e al tecnico D'Angelo: "Mi dispiace per lo Spezia e per D’Angelo, non merita questo momento. Venire qui a La Spezia non era semplice, ma ero concentrato solo sulla mia squadra e sull’obiettivo Serie A". Circa il suo futuro, il tecnico ha rimandato ogni scelta alla proprietà: "Per il prossimo anno deciderà Antonelli, io sono tranquillo. Questa è la mia quinta promozione in otto anni, con una persa proprio a Venezia".

Infine, ha rivendicato con fierezza l'identità data al gruppo: "Essere dominanti era il mio obiettivo a inizio stagione. Siamo il miglior attacco e tra le migliori difese, ma soprattutto abbiamo espresso una qualità di gioco che mi rende orgoglioso. Fin dal primo giorno sapevo che questa squadra poteva esaltare la mia idea di calcio. Ringrazio anche il mio staff, che vale quanto me o forse di più: insieme abbiamo fatto un lavoro straordinario". La dedica conclusiva ha abbracciato l'intera piazza: "Questa promozione è per noi stessi, per tutto il Venezia".