Vertigini granata, Trapani mai così in alto nella sua storia calcistica
Sembra essere passata una vita, invece, sono passati soltanto sei anni. Questa la distanza dal periodo in cui la società del Trapani Calcio militava nei campi polverosi dell’Eccellenza regionale siciliana. C’erano le rivalità provinciali con Marsala e Mazara, c’erano le trasferte in pullman ed i ritorni in giornata, ma soprattutto c’erano gente come Daì e Lo Bue e lo stesso mister Roberto Boscaglia, che hanno indossato la casacca granata fin dalle categorie dilettantistiche.
Adesso la Trapani calcistica sta vivendo il suo momento più alto della storia del club che, per la prima volta nella sua storia in Serie B, ha raggiunto il terzo posto in classifica. Risultato che è motivo d’orgoglio per una città ma anche per una terra come la Sicilia, che in questi primi decenni del 2000 è tornata a recitare un ruolo da protagonista nel calcio che conta.
La grande passione non si è mai spenta dalle parti dell’estremo sud siciliano, nemmeno quando a fine stagione 1999-2000, il Trapani viene retrocesso d’ufficio in Eccellenza per non aver formalizzato in tempo l’iscrizione al campionato di Serie D in seguito ad alcuni problemi societari. Ritorno fra i dilettanti che avviene prima nel 2002-2003; poi, dopo un passaggio di società dall’allora presidente Birrittella all’attuale Morace, il Trapani rivince il campionato regionale d’Eccellenza nel 2007/2008, da lì la svolta.
Dopo due anni in D, la stagione 2009/2010, è di grande auspicio per i colori granata che rivedono d’ufficio l’ormai ex Serie C2 dopo 11 anni, a causa delle mancate iscrizioni e fallimenti di molte società a livello professionistico che hanno aperto la strada ai trapanesi. Seconda Divisione, che dura soltanto un anno perché, dopo essere arrivati secondi nel girone C alle spalle del Latina ed aver vinto i play off, nel 2011/2012 il Trapani Calcio con sempre in sella mister Boscaglia si ritrova in Prima Divisione di Lega Pro dove nel primo anno, prima sfiora la B perdendo clamorosamente la testa della classifica nel finale di campionato ed in malo modo la finale play off contro la Virtus Lanciano; l’anno dopo, la conquista direttamente in seguito ad una rimonta sul Lecce.
Una società che dopo la grande scalata continua ancora a sorprendere, vincendo delle gare incredibili e dimostrando anche grande solidità; ed a sbalordire tutti gli scettici che, dopo un a dir poco inaspettato 3° posto a 11 giornate dalla fine, stanno tutt’ora a chiedersi: “Dove vuole e potrà arrivare, il Trapani della coppia d’assi Morace-Boscaglia”?


