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Verso Trapani-Spezia, Cosmi: "Dare il massimo per uscire da un momento difficile"

Verso Trapani-Spezia, Cosmi: "Dare il massimo per uscire da un momento difficile" TuttoB.com
© foto di Dario Fico/TuttoSalernitana.com
autore
Tommaso Ardagna
venerdì 6 novembre 2015, 18:00Trapani

Queste le dichiarazioni di mister Serse Cosmi alla vigilia della sfida casalinga con lo Spezia, in programma sabato 7 novembre al “Provinciale”:

“È una partita che sento molto, perché, dopo che essere arrivato in una città dove tutti, società e tifosi, mi hanno fatto sentire un allenatore importante, adesso è venuto il mio momento, devo dare quel qualcosa in più tirandolo fuori dalla mia esperienza e dai momenti simili e ricambiare tutto quello che Trapani mi ha dato in questi 6 mesi per venir fuori da una situazione che ha reso la nostra classifica non eccezionale dopo la quarta sconfitta consecutiva.

È necessario – aggiunge - dare quel qualcosa in più che la gente si aspetta in momenti come questi che nel campionato di B se ne vivranno tanti”.

“Non è giusto in questo momento parlare di limiti – prosegue Cosmi - soprattutto dopo che 15 giorni fa parlavamo di squadra rivelazione. Le squadre rivelazioni sono cicliche e torneranno a rivelarsi. L’importante è non illudersi. Per fare un esempio il Livorno ha giocato senza giocatori importanti contro squadre non di altissimo rango e ha perso tutte e tre le partite”.

Sulla situazione degli avversari: “Oggi quelli che sono i problemi degli altri non mi interessano – aggiunge il mister -. Dobbiamo affrontare i nostri che non è la paura, ma la sensazione di dover mettere insieme le forze per uscire da questi momenti, sia guardando agli episodi (come il possibile rigore su Citro non fischiato a Livorno ndr), sia sapendo soffrire”.

“Il campionato non è una gara delle Olimpiadi, la preparazione che si fa nel calcio è ben diversa, non si vive di preparazione estiva, quella è solo la prima fase dove si mettono dentro alcune componenti, poi c’è il lavoro durante la settimana. Il lavoro di base è stato fatto bene, con una situazione psicologica positiva, poi questo non c’è più stato a causa di episodi come la sconfitta col Pescara che ci ha portato non valutare bene determinate situazioni”.

“L’idea è quella che l’adeguarsi agli avversari sia un limite al di là della qualità della propria squadra – conclude il tecnico -. Nei momenti di grande difficoltà ci sono delle qualità che si devono proporre, sono ingredienti necessari a prescindere”. 

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