Trapani-Vicenza, Cosmi: "Al primo gol subito prendiamo un contraccolpo troppo grande"
Queste le dichiarazioni di un amareggiato Serse Cosmi, nel post-partita della gara persa contro il Vicenza:
“Abbiamo subito i precisi cambi di gioco del Vicenza e finivamo sempre con tre difensori tenuti da un attaccante – dichiara Cosmi -; per questo ho deciso di schierare la difesa a tre, ma le cose, come avevano riferito a Basso a partita in corso, non cambiavano. Non possiamo permetterci di far arrivare un giocatore da solo a un metro dal palo. Nel calcio si gioca anche uno contro uno, come ha fatto Giacomelli nella prima mezz’ora”.
“Coronado viene marcato meglio? Forse – aggiunge il tecnico perugino -. Oggi ha avuto la volontà di fare qualcosa di importante ma lui non può determinare da solo quelle che sono le nostre fortune, è stato un po’ altalenante come tutta la squadra. Non posso giudicare nessuno.
E’ un periodo in cui le cose non vanno per il verso giusto: abbiamo avuto il salvataggio sulla linea, l’errore di Eramo, situazioni che prima magari finivano diversamente. Come è successo con Pescara e Cagliari, appena prendiamo gol subiamo un contraccolpo molto grande. Nelle occasioni che hanno creato sono stati bravi a organizzare noi no anche se il gol lo abbiamo cercato reagendo con impegno e volontà”.
Sul disappunto dei supporters: “I fischi dei tifosi a fine partita sono legittimi e non mi hanno sorpreso. Non c’era entusiasmo nemmeno fino a tre domeniche fa. Quando alla gente gli si fa credere che lo 0-0 col Perugia è un mezzo passo falso, quando gli si fa credere che vinci a Salerno e alla vittoria successiva puoi andare primo in classifica è chiaro che quando le cose iniziano a non andare la pensano diversamente. Oggi siamo al decimo posto, l’undicesimo posto è il traguardo più importante che il Trapani abbia mai raggiunto in B e credo che il percorso fatto sia in linea con gli obiettivi tracciati. Gli errori li facciamo tutti e la squadra oggi ha dato tutto”.
“Sulla carenza di attaccanti, Cosmi risponde citando un detto a lui vicino: “Se non hai nient’altro, con la moglie si va a letto… Non posso allenare oggi giocatori che non ho; non è la mancanza di attaccanti a darmi preoccupazioni ma il fatto di dover recuperare un certo spirito. Credo che questa squadra non sia diventata improvvisamente così scadente. Il mio mestiere è quello di tirare fuori il massimo e credo che finora i ragazzi ci sono riusciti. Non si tratta di problemi psicologici – aggiunge – altrimenti le 12 squadre che sono sotto di noi che dovrebbero essere …ricoverati in clinica…?! Il campionato è lunghissimo, bisogna saper reagire e saper trovare le giuste situazioni e ripartire”.
Sull’uomo in più della serata: “De Vita oggi ha esordito bene, era carico, aveva dentro di se la voglia di fare e il gol che ha fatto è fra i più belli che abbiamo realizzato quest’anno.
Su Basso: "Ad ora non so nulla, vedremo nelle prossime ore”.


