Trapani-Pescara, Cosmi: "L'abbiamo iniziata a perdere a Salerno"
Queste le dichiarazioni di mister Serse Cosmi alla sua prima battuta d’arresto fra le mura amiche con il suo Trapani dopo 16 gare d’imbattibilità casalinga:
“Non c’è niente da obiettare sul risultato – dichiara il tecnico del Trapani - , perché frutto di in una partita in cui si sono ritrovate di fronte una squadra che ha fatto pochissimi errori e una che ne ha fatti tanti. Eravamo la migliore seconda difesa del campionato e anche un buon attacco, oggi per tutti reparti è stata una giornata storta. Credo però - aggiunge – che un gruppo che dall’11 Luglio ha perso la prima partita ufficiale oggi, in un campionato come questo credo ci possa anche stare. L’abbiamo iniziata a perdere a Salerno, perché è stata una vittoria che ha lasciato strascichi quali la troppa euforia e gli infortuni e sapevo che in questo momento tale entusiasmo non lo potevamo sopportare".
"L’impatto era stato positivo – prosegue Cosmi tornando sul match -, nel primo tempo era stato bravo il portiere avversario, poi, al primo gol subito, che è un gol che si prende a calcetto e dopo il secondo che non si prende neanche in quel caso, abbiamo reagito male. Dopo il 2-0 del primo tempo, che per quello che si è visto in campo mi è parso esagerato, abbiamo cercato di cambiare sistema di gioco, ma invece abbiamo assunto un atteggiamento che non mi lascia recriminare sulla sconfitta".
"Il Pescara è una squadra costruita per obiettivi veri – aggiunge Cosmi sul Pescara - hanno giocatori davanti con qualità e ricordiamoci che mancava Sansovini e giocavano Lapadula e Caprari, due attaccanti cui non puoi dargli campo perchè veloci in spazi troppo grandi".
"I nostri obiettivi restano gli stessi, in un campionato di tanta sofferenza, dovremmo costruirci il futuro sulle partite successive. Non si è trattato di aver perso di un tratto la giusta mentalità, ma di una partita cui bastava un episodio per invertire la rotta; una battuta d’arresto dalla quale ripartire”.


