Trapani, Pagliarulo: "Contro il Catania una sfida difficile ma bella da affrontare"
Fra gli autori della rinascita granata dopo l’arrivo in panchina di Serse Cosmi e che grazie alla sua ritrovata continuità soprattutto dopo il completo recupero dall’infortunio, il difensore del Trapani Luca Pagliarulo nella conferenza stampa infrasettimanale, si proietta già verso il derby del “Massimino” contro il Catania, in programma per la 35^ giornata del campionato di Serie B, sabato 11 Aprile alle 15.
Il centrale si è soffermato sulle caratteristiche dei prossimi avversari, parlando anche degli svariati contenuti che un derby come questo può offrire anche se verrà giocato in ottica salvezza e sulle insidie che potrà riservare questo finale di campionato: "Il derby è sempre una partita a sé ma che vale comunque tre punti – dichiara Pagliarulo -. Sarà una gara determinante per la classifica da giocare contro una formazione che ci segue in classifica ma in netta ripresa. Per tenerla dietro di noi in classifica dobbiamo tornare a casa con qualche punto. Si tratta per noi di una partita decisiva – aggiunge – per le sempre meno giornate che mancano alla fine e va affrontata con la giusta voglia di fare e la giusta determinazione, anche per cambiare il trend delle gare in trasferta di questa prima parte di stagione. Il Catania ha una rosa composta da giocatori di spessore ma che possiamo affrontare senza problemi. Non ci tiriamo di certo indietro perché quando le sfide sono difficili, sono più belle da affrontare. Rispetto al confronti dell’andata il Catania ha cambiato tantissimo e adesso ci aspettiamo una gara combattiva per via del loro modulo votato all'attacco che noi dovremo essere bravi ad arginare, sfruttando anche i nostri punti di forza".
Sul fatto di incontrare una formazione che in questa stagione ha dovuto rivedere ampiamente i suoi obiettivi, Pagliarulo aggiunge: "Non mi sarei mai aspettato ad inizio stagione di vedere il Catania in questa posizione di classifica perché tra le squadre che sono nella parte destra della graduatoria è quella che ha certamente l'organico migliore. Abbiamo fatto una prima parte di stagione positiva – prosegue il difensore - poi abbiamo avuto un periodo negativo con dei risultati che non sono arrivati e ci siamo ritrovati invischiati in questa comunque rimediabilissima situazione da cui uscire pian piano con le nostre convinzioni e con le giuste motivazioni".
Riguardo al suo rapporto con Serse Cosmi: "Mister Cosmi è arrivato con lo spirito combattivo perché sapeva di trovare una situazione non tragica ma sicuramente difficile. Sin da subito ha cercato di cambiare qualcosa nella nostra testa, cominciando a lavorare di più sull'aspetto mentale e poi ha messo su due-tre concetti di squadra che sono stati anche assimilati velocemente. Cambiare modulo non è stato facile, però il mister è riuscito a trovare le giuste caratteristiche con il 4-3-1-2. Tutto sta nell'interpretazione di noi giocatori perché siamo noi che alla fine andiamo in campo cercando sempre di avere la giusta motivazione e determinazione. Se mi è pesato stare fuori in qualche partita? Sì, ma diciamo che ho cercato di non farlo pesare. Mi sono sempre messo a disposizione di tutti e ho continuato a lavorare rimboccandomi le maniche continuando a lavorare come ho sempre fatto e dimostrando che si può andare avanti nonostante alcuni periodi poco positivi".
Ecco come Pagliarulo vede questo finale di stagione: "Il finale del campionato è sempre emozionante, quest'anno poi ci sono tante squadre che si ritrovano a lottare per la salvezza. Dal canto nostro dobbiamo in tutti i modi di raggiungere il prima possibile la quota salvezza perché ce lo meritiamo, perché abbiamo sofferto e abbiamo lottato tanto per far sì che oggi il nome Trapani risuoni nelle orecchie di tutta Italia e non solo. Abbiamo voluto questa categoria fortemente - conclude il centrale - e mantenerla è per noi giocatori, per la città e la società, troppo importante e di conseguenza siamo chiamati a dare il massimo per centrare l’obiettivo".


