Trapani, Faggiano: "Non facciamo conti. Giochiamo per regalare altre soddisfazioni"
Conferenza stampa per il Trapani Calcio. In sala stampa si è presentato il direttore sportivo Daniele Faggiano che ha fatto il punto sul campionato dei granata: "Sono contento della nostra squadra. Stiamo facendo molto bene, ma ritorno a dire che il nostro obiettivo primario è la salvezza che dobbiamo raggiungere il prima possibile. La quota esatta per ritenersi fuori pericolo non la conosco. Potrebbe essere fissata a 50 punti o anche meno". Esordisce così il diesse granata che poi aggiunge: "Da parte della società c'è tutto l'interesse di far bene e il raggiungimento di obiettivi che vanno al di là di quelli prefissati inizialmente, sarebbe motivo di grandissima soddisfazione. Chi la pensa diversamente significa che non ha capito nulla della politica societaria. Nel corso della sconfitta interna contro il Siena mi sono accorto di certi mugugni da parte di alcuni tifosi (un numero molto circoscritto comunque, ndr). Dobbiamo rimanere tutti quanti uniti e compatti e mantenere un certo realismo. Mancano 13 giornate e dobbiamo viverle nel migliore dei modi, senza assilli".
Poi il diesse fa un passo indietro e ritorna alla gara di sabato contro il Latina, dove il Trapani ha sbancato il Francioni grazie alla rete di Pirrone giunta nel finale di gara: "Ero sicuro che da Latina avremmo portato un risultato utile. Lo dissi anche la sera prima al mister Boscaglia - svela il diesse.Tutti mi dicono che è stata una questione di fortuna. Non sono proprio d'accordo. Se al 93esimo sei in area di rigore avversaria significa che la partita te la stai giocando. E' normale che una squadra possa soffrire. Non possiamo sempre giocare alla grande perchè dobbiamo misurarci con avversari di una certa caratura tecnica, ma tengo a precisare che la fortuna bisogna pur cercarsela".
Capitolo arbitri. Quest'anno sono stati diversi gli episodi che hanno fatto arrabbiare la piazza granata, su tutti quelli dei goals fantasma di Siena, nella gara d'andata e Cesena in quella di ritorno. Faggiano smorza le polemiche dei giorni scorsi: "Le lamentele non possono sempre rappresentare alibi per le società. Le riunioni che stiamo facendo con la Lega, con Abodi a capo, sono molto costruttive. Gli arbitri sono 3 in campo, più il quarto uomo. Facciamo fatica noi a riconoscere chiaramente un episodio con i replay, figuriamoci loro che devono prendere queste decisioni così importanti in modo immediato. Possono sbagliare".


