Trapani, Ciaramitaro: "Anche se il dolore c'era, era importante rimanessi in campo fino alla fine"
Da vero stacanovista, nonostante i problemi fisici, è rimasto in campo tutti e novantaminuti nell'ultima uscita contro la Juve Stabia, realizzando anche il suo secondo gol in campionato. Ecco come il mediano trapanese Maurizio Ciaramitaro, racconta la sua partita: "Ci sono momenti in cui bisogna stringere i denti - ha dichiarato Ciaramitaro -. Il dolore c'era ma era sopportabile e sapevo che bisognava mettercela tutta. L'importante per noi era ritrovare la vittoria e riprendere il cammino che avevamo interrotto nell'ultimo mese".
Da parte di CIaramitaro, ringraziamenti particolari anche al suo giovane compagno di reparto Andrea Feola: "Gli avevo detto di sostenermi visto che zoppicavo e lui ha dato una grossa mano a me ed a tutta la squadra. Del resto, la prestazione di Andrea dimostra quello che diciamo sempre, che tutti i ragazzi, anche quelli che magari hanno avuto meno spazio, danno sempre il 100 per cento e quando il mister li chiama si fanno trovare pronti. Del resto, quando ti alleni bene e con impegno, come facciamo tutti, e quando hai la possibilità di giocare dimostri di essere pronto, perché la serietà è al di sopra di tutto ed ognuno di noi se chiamato in causa vuole dare il proprio contributo alla squadra".


