Trapani, Boscaglia: "Vi svelo la nostra formula magica"
“Sappiamo che non sarà una partita semplice ma abbiamo le carte in regola per vincere. Il Modena è una squadra pericolosa, ma domani qui per loro sarà durissima” - ha esordito il tecnico dei granata Roberto Boscaglia, presentatosi stamani in conferenza stampa per presentare il match di domani contro gli emiliani.
"Dovremo prestare attenzione un pò a tutto, affronteremo una squadra compatta, aggressiva, molto unita, che ha delle individualitá importanti e un grandissimo allenatore" - ha continuato. Proprio a proposito del tecnico della formazione emiliana: “Non è certo una sfida tra allenatori, ma tra due squadre che stanno bene. Gli allenatori fanno la loro parte ma in campo vanno i giocatori. Naturalmente c’è rispetto, io sono il nuovo arrivato nella categoria, dunque per me è già importante confrontarmi con allenatori importanti quali Novellino. Le assenze di Gozzi, Salifu e Garofalo tra le fila del Modena? Verranno a giocare lo stesso in 11. Al loro posto giocheranno sicuramente dei giocatori che magari hanno avuto meno spazio finora e non vedono l’ora di scendere in campo per dimostrare all’allenatore quanto valgono”.
Sulle condizioni fisiche dei suoi: “Abbiamo qualche piccolo problema, qualche febbricitante in settimana ma ormai hanno recuperato quasi tutti. Oggi si è aggregato anche Giovanni Abate, reduce dalla febbre. Nizzetto è alle prese con l’otite, oggi non si è allenato per precauzione ma domani dovrebbe essere disponibile. La squadra nel complesso sta bene, anche Martinelli ha ripreso a correre in settimana dopo l’ultima ecografia. Speriamo di averlo prima possibile”.
Sulla gara di andata: “Se andiamo a rivedere la partita dell’andata possiamo dire che è stata una partita giocata benissimo dal Trapani. Abbiamo avuto due sbavature, ci hanno punito. Poi abbiamo giocato ad una porta per tutto il secondo tempo, abbiamo accorciato le distanze ma al 93’ in contropiede hanno fatto goal. Non è stata una partita giocata male, avremmo meritato di più”.
Il tecnico granata, nonostante l'aria sempre più rarefatta che si respira ai piani alti della classifica, dimostra di aver i piedi ben saldi per terra: "I sogni possono diventare degli obiettivi, ma spesso rimangono sogni. È giusto che ognuno di noi li coltivi. Noi però dobbiamo concentrarci sugli obiettivi, i quali sono più raggiungibili attraverso l’impegno e i sacrifici. Il nostro obiettivo primario è la salvezza. Per arrivare a determinati obiettivi ci deve essere motivazione. Il calcio è motivazione continua ed emozione. La nostra formula magica? Motivazione, emozione ed obiettivi".


