Trapani, Boscaglia sfida il Siena: "Saranno loro a preoccuparsi di noi..."
Vigilia di campionato in casa Trapani. Domani pomeriggio i ragazzi di Mister Boscaglia saranno impegnati al Provinciale contro il Siena di Beretta. Questa mattina il tecnico granata è intervenuto nella consueta conferenza stampa pre-partita. E' stata anche l'occasione per presentare il premio "Panchina d'oro", assegnato nei giorni scorsi al tecnico granata come migliore allenatore della Prima Divisione nella stagione 2012/2013: "Questo è un premio che voglio condividere con tutti quanti, con la societá, lo staff tecnico e soprattutto con i giocatori che sono l'anima della squadra" - ha esordito Boscaglia. "È un premio che va anche ai tifosi, ad una cittá che sta vivendo un momento magico. Siamo soddisfatti per ciò che abbiamo fatto in passato ma anche per ciò che stiamo facendo in questo campionato, questo ci deve servire da stimolo per fare ancora meglio. I momenti determinanti del nostro cammino? Quelli che seguono una sconfitta, perchè è lì che la squadra si ritrova e diventa ancora più compatta".
L'avversario di domani si chiama Siena; Mister Boscaglia non sembra per nulla preoccupato di incontrare una squadra dal grande blasone: "Sarà una partita difficile, ma che possiamo vincere anzi dobbiamo vincere. E' pur vero che affronteremo una squadra che ha fatto più punti di noi, e che senza la penalizzazione sarebbe sopra di noi in classifica. E' una squadra forte, che lo scorso anno è retrocessa dalla serie A e che ha conservato nella sua rosa tanti giocatori di talento. Il Siena ci darà sicuramente del filo da torcere, ma io ritengo sia un avversario alla nostra portata. Loro stanno vivendo una situazione societaria difficilissima, spesso i giocatori forti traggono beneficio da queste situazioni perchè stimolano a dare il massimo per dimostrare tutta la propria forza. Rosina? Ci pensiamo poco, saranno loro a dover preoccuparsi di noi. Siamo una squadra senza stress, non siamo minimamente preoccupati anche perchè abbiamo poco da perdere. Dobbiamo andare in campo cercando di macinare gioco e metterli sotto pressione costantemente, senza pensare nè a Rosina, nè a Pulzetti... Siamo motivatissimi, vogliamo il massimo".
Sulle condizioni dei suoi: "Lo Bue non si è ancora aggregato al gruppo, sta facendo un lavoro a parte e dovrebbe tornare tra venti/venticinque giorni. Martinelli sta bene ed è disponibile anche se non ha tanti minuti sulle gambe. Anche Iunco sarà della partita".
Il tecnico granata è infine tornato a parlare dell'episodio dell'espulsione rimediata in quel di Cesena :"E' stata un'espulsione assurda in quanto non ho protestato contro nessuno. Non ho detto nulla nè all'arbitro, nè ai collaboratori. Ho solo detto a Rodriguez di allontarsi dalla nostra panchina dopo la sua esultanza provocatoria e sono stato espulso dal collaboratore, con il quale non ho nemmeno avuto il modo di dialogare a causa della sua indisponenza e questa è la cosa che mi ha fatto più male...".


