Trapani, Boscaglia: "Niente drammi e guai a chi tocca i miei giocatori"
Nella conferenza stampa tenuta al Centro Sportivo "Roberto Sorrentino" di Fontaelle Sud, Roberto Boscaglia ha sdrammatizzato sui due punti mancati di Lanciano e difende a spada tratta i propri giocatori dalle critiche piovute dagli altri giornali. Il tecnico si è sofferato anche sulle condizione fisica dei propri giocatori e sui fatti della notte dell'1 Maggio".
“Abbiamo commesso due ingenuità che hanno determinato i gol degli avversari, ma se avessimo fatto più gol nelle occasioni che abbiamo collezionato, forse non staremmo qui a parlare di queste cose. Il nostro modo di giocare non è in discussione, visto che finora ci ha portati ad essere salvi a dieci giornate dal termine. In questi giorni immediatamente successivi alla gara si è parlato tanto di numeri, ma sono numeri che non ci destabilizzano per niente. Ogni partita è una storia a se, soprattutto se si guarda alle gare contro Cesena o Siena dove i risultati finali sono avvenuti in modo diverso; o come a Latina e a Brescia dove nel finale abbiamo fatto gol noi. Di conseguenza credo che Non farei un dramma per una partita pareggiata subendo una rimonta si ma condotta in maniera splendida”.
Così sulle cause dei due punti persi al “Biondi”: “Non credo sia stato un calo di concentrazione, una persona normale non può stare a giocare una partita di calcio concentrato per 90’; le piccole pause servono anche per rifocillarsi. Capita anche in Premier League, basta vedre quello che è successo al Liverpool che vinceva il titolo fino a 12’ dalla fine e poi ha subito una rimonta dal 3-0 al 3-3…”.
Questo secondo Boscaglia l’atteggiamento da tenere in queste ultime cinque partite: “Bisogna arrivare freschi psicologicamente e fisicamente in queste partite che mancano alla fine e cercare di vincerle tutte”.
L’analisi tattica del tecnico: “Visto che loro giocavano con la palla lunga avevo chiesto a Ciaramitaro di alzarsi tantissimo e costringerli ad abbassarla e l’ingresso di Pirrone nella ripresa è servito sia a dar man forte ai due centrali per andare a recuperare i lanci lunghi, sia a raddoppiare le marcature sui loro portatori di palla quando sarebbero passati a giocare palla a terra. Nel complesso abbiamo concesso solo due tiri dalla distanza”.
Il mister si schiera espressamente in difesa dei suoi giocatori: “Terlizzi ha giocato una palla normale, come ne gioca una trentina delle quali non sbaglia mai. Un errore ci può stare. Abbiamo sbagliato un passaggio in uscita e quando hanno preso palla sono arrivati in 3 contro 3 in area e noi abbiamo sbagliato a scalare. Lavoreremo sugli errori in difesa così come sugli errori in attacco ma senza fasciarci la testa. Christian è un leader perché è un giocatore d’esperienza e che fa gruppo, un gruppo che stiamo facendo qualcosa di miracoloso. Pirrone non ha fatto la sua migliore partita ma dimentichiamo tutto quello che ha fatto qualche partita fa. E’ brutto sentire certe cose sui giocatori, prendetevela con me, ma non prendetevela con loro perché, ce la mettono tutta sia in allenamento sia in gara”.
Boscaglia si sofferma anche sulle motivazioni e la condizione psicologica del team: “Siamo molto motivati; ed è l’ambiente che ci circonda a farlo sempre di più perché abbiamo alle spalle una società da serie A.
Abbiamo fatto due ultime grandi gare, per esempio molti hanno dato poco peso alla vittoria sulla Juve Stabia perché pensavano fosse stata un gara facile, ma il pari che hanno ottenuto contro il Latina ha dimostrato che non era così.
Sarei preoccupato se avessi la situazione di una squadra ancora invischiate nella lotta per non retrocedere. Abbiamo costruito una squadra per far si che la permanenza in B sarebbe una cosa primaria. Poi si sogna e si perde la ragione, ma perché poi la nostra è stata una stagione sopra le righe. Di contro a noi hanno giocato le squalifiche ed alcuni problemi di organico, come nel caso di Ferri che si era fatto male ad un ora prima della gara ed ha giocato Priola ed altri come Raimondi che arrivati a stagione in corso stanno procedendo ancora ad ambientarsi”.
Sul furto subito giovedì scorso: “Perché hanno rubato le magliette? Per rivenderle e guadagnare soldi, perché in questo momento hanno un grande valore, non centra niente la società”.
Chiusura sul prossimo avversario: “Il Cittadella sarà una squadra molto motivata che adesso vede all’orizzonte una grossa possibilità per raggiungere la salvezza anzitempo e ce la vorrà mettere tutta per farlo”.


