Trapani, Boscaglia: "Mi scuso con tutti i tifosi, il Trapani tornerà ad essere quello di sempre"
Il sito ufficiale del Trapani riporta le dichiarazioni delt ecnico Boscagli dopo la sconfitta contro il Livorno:
"Avrebbe potuto ricordare che la squadra non è partita per Livorno nelle migliori condizioni, avrebbe potuto cercare alibi e scuse ed invece Roberto Boscaglia si è presentato in sala stampa, dopo un risultato che per primo a lui ed a tutta la squadra fa male, ed ha detto: "Sarebbe bello parlare solo quando le cose vanno bene, ma io ci metto sempre la faccia, perché è giusto così, perché devo dare spiegazioni ed assumermi responsabilità. Oggi la partita dal 13' ha avuto una storia a senso unico: il due a zero (con un rigore ed un tiro da fuori area che con una squadra come il Livorno ci può anche stare), noi con un uomo in meno, che ci ha impedito poi di lavorare su quello che avremmo potuto fare, non siamo stati più in grado di metterci in corsa, ci è mancato un po' tutto, a tutti quanti. Una partita brutta per la quale c'è solo da fare mea culpa, chiedere scusa ai nostri tifosi, a quelli che sono venuti qua ed a quelli che sono a Trapani. Noi non rappresentiamo solo noi stessi, ma una città, una società e quello che abbiamo visto oggi non è stato un bello spettacolo. Nei miei sei anni di permanenza a Trapani non mi era mai capitato di prendere sei gol. Chiedo scusa quindi, a nome mio e della squadra, ai nostri sostenitori ed alla nostra Società. Le mie sono le parole di un allenatore che ha perso 6 a 0 fuori casa e che non cerca alibi". Ed ha aggiunto: "Oggi la partita, dal 13', non ha più vissuto sui moduli e sull'impostazione tattica. Da quel momento tutto è diventato molto difficile, trovandoci davanti una squadra con grandi qualità, che ha sfruttato con esperienza la superiorità numerica. Noi in dieci non abbiamo nemmeno potuto esprimere quello che sappiamo fare, non ha senso oggi parlare di moduli. E' stata una partita diversa rispetto a quella con il Varese, che avevamo affrontato con un determinato tipo di formazione, con tanti giovanissimi in campo, nella quale abbiamo lottato fino alla fine. Oggi, con un uomo in meno, non abbiamo lottato fino alla fine. Ed il primo responsabile di questo risultato è l'allenatore, che sono io, e poi i giocatori. Nessuno è immune da colpe quando vi sono queste partite, dall'allenatore al magazziniere. Ma aggiungo anche che da questo dobbiamo ripartire e posso garantire che il Trapani si riprenderà alla grande già dalla prossima partita, così come ha fatto negli anni passati. Tra l'altro, la situazione di classifica è buona, l'avremmo sottoscritta ad inizio campionato".
Qualche fischio e qualche contestazione a fine partita da parte dei supporters granata arrivati a Livorno in gran numero: "Li capisco – ha detto Boscaglia -. A me, che sono addetto ai lavori, veniva da piangere per la rabbia in panchina. Ad un certo punto ho avuto l'impressione che il Livorno avesse pistole e mitragliatrici e noi neanche un piccolo coltello per difenderci. Questa è la rabbia che avevo io, capisco i tifosi. Ma i nostri sono così intelligenti che hanno avuto uno sfogo normale e civile. Ci sta che ci siano i fischi e ce li prendiamo. Ma loro sanno come lavoriamo, come sentiamo la maglia cucita addosso e noi sappiamo l'amore che loro hanno per la nostra squadra. E' normale che si lascino prendere dallo sconforto in certe situazioni, com'è normale che sia anche per noi. Ma sappiamo che è una parentesi e da parte nostra possiamo garantire che dalla prossima partita vedranno in campo una squadra che li ripaghi del loro amore per questa maglia".


