Faggiano: "Perinetti mi ha guidato, nel futuro vorrei portare novità in Italia"
Daniele Faggiano, il dirigente sportivo del Trapani, si è raccontato in una lunga intervista all'interno del numero di questo mese di TMWmagazine. Il direttore dei siciliani ha parlato dei suoi inizi nel calcio che conta, aiutato nei suoi primi passi dall'esperto Giorgio Perinetti: "Ho iniziato come agente di calciatori, poi ho fatto la prima esperienza da direttore sportivo nel Manduria. In seguito ho conosciuto Perinetti tramite amici comuni. Mi diceva spesso di andarlo a trovare, ma ero un po' timoroso: lui era un'istituzione del calcio, io l'ultimo arrivato. Pensavo di disturbare. Poi per fortuna ha creduto in me, facendomi diventare il capo degli osservatori del Bari".
"Quello della squalifica è stato il periodo peggiore non solo della carriera, ma della mia vita. Sono cose che non auguro neppure al mio peggior nemico. Quando sono andato al Trapani mi dicevano di lasciar perdere, ma qui ho trovato le giuste condizioni per lavorare, sono felice della scelta". Del suo futuro Faggiano ha detto: "Spero di fare ancora calcio a livelli importanti, ho seguito un corso di spagnolo e uno d'inglese. Il ruolo di direttore sportivo si sta evolvendo, devi essere sempre un passo avanti. Cosa farò quando smetterò di fare il ds? Vorrei aprire un ristorante, mi piacerebbe portare delle novità in Italia".


